Come si contatta lo studio dell’Avv. Massimo Romano?
Puoi contattare lo studio al numero +39 335 669 3954, valido sia per telefonate sia per WhatsApp, oppure scrivere a avvmassimoromano@gmail.com; per arresti, fermi e notifiche urgenti usa WhatsApp, anche di notte e nei giorni festivi, perché ti permette di inviare nello stesso messaggio dati, foto dei documenti e posizione.
Il numero è lo stesso per tutte le sedi. Se non sai se la tua situazione rientri tra le materie trattate, puoi leggere la pagina chi siamo, dove sono indicati ambiti, metodo e dati di iscrizione all’Ordine di Napoli, oppure sfogliare la mappa del sito.
Quali canali sono disponibili e per che cosa servono?
Devi scegliere il canale in base all’urgenza e alla quantità di documenti che hai. Il quadro seguente riassume l’uso consigliato di ciascuno.
| Canale | Recapito | Uso consigliato | Disponibilità |
|---|---|---|---|
| +39 335 669 3954 | Urgenze, arresti, fermi, invio rapido di foto di atti | Anche di notte e nei festivi per le urgenze | |
| Telefono | +39 335 669 3954 | Primo colloquio, chiarimenti immediati | Orario di studio e urgenze |
| avvmassimoromano@gmail.com | Richieste non urgenti, documenti numerosi, corrispondenza formale | Lettura giornaliera | |
| Appuntamento in sede | Roma, Milano, Napoli, Londra | Colloquio di approfondimento e conferimento dell’incarico | Su appuntamento |
| Modulo del sito | Pagina contatti | Apre un messaggio WhatsApp precompilato | Quando l’utente preme invio |
Se scrivi dopo un arresto, indica subito se avvenuto in Italia o all’estero: i passaggi successivi sono diversi, e le guide arresto per droga all’estero e figlio preso con la droga in Italia aiutano a organizzare le prime ore.
Dove si trovano le sedi dello studio?
Se vuoi incontrare l’avvocato di persona, hai a disposizione quattro sedi, che ricevono su appuntamento. Gli indirizzi sono quelli indicati di seguito.
Roma
Via Avicenna 97, Roma. La sede è utile per chi vive nel Lazio o deve incontrare l’avvocato prima di un’udienza a Roma.
Milano
Via Giuseppe Pecchio 3, Milano. La sede serve i procedimenti del Nord Italia e le richieste di chi si trova in Lombardia.
Napoli
Corso Umberto I 237, Napoli. Napoli è la città dell’Ordine di appartenenza dell’Avv. Massimo Romano, iscritto con il numero 14553.
Londra
52 Upper Street, N1 0QH, Londra. La sede londinese è punto di riferimento per i connazionali nel Regno Unito e per i rapporti con i corrispondenti d’oltremanica.
| Sede | Indirizzo | CAP | Utile per |
|---|---|---|---|
| Roma | Via Avicenna 97 | 00146 | Udienze nel Lazio, colloqui prima del Tribunale |
| Milano | Via Giuseppe Pecchio 3 | 20129 | Procedimenti lombardi e del Nord Italia |
| Napoli | Corso Umberto I 237 | 80138 | Ordine di appartenenza, procedimenti campani |
| Londra | 52 Upper Street | N1 0QH | Italiani nel Regno Unito, corrispondenti britannici |
Per le altre città italiane non esiste una sede: l’intervento avviene direttamente davanti all’autorità procedente o con colleghi del foro locale. La pagina sulle città italiane e i tribunali spiega quali uffici giudiziari sono in gioco, e la guida Paese per Paese fa lo stesso per l’estero.
Cosa preparare prima di scrivere?
Se vuoi una valutazione rapida, devi fornire dati precisi. Non servono documenti perfetti: bastano le informazioni disponibili, con l’indicazione di ciò che manca.
- Scrivi nome, cognome, data e luogo di nascita della persona fermata o indagata.
- Indica luogo e data dell’arresto o della notifica, con l’autorità (polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia straniera).
- Riporta il reato contestato, se noto, o la frase usata nell’atto.
- Segnala l’eventuale avvocato già nominato o assegnato d’ufficio, con numero di telefono.
- Allega foto o scansioni di verbali, ordinanze, avvisi, convocazioni e passaporto.
- Aggiungi i contatti consolari già avuti, se l’arresto è all’estero.
- Lascia un recapito diretto del familiare di riferimento, con fuso orario e orari di reperibilità.
- Ricorda di indicare eventuali problemi di salute o di dipendenza, utili per le misure cautelari e per la richiesta di affidamento terapeutico (art. 94 DPR 309/1990).
| Situazione | Documenti e dati | Perché servono |
|---|---|---|
| Arresto in Italia | Verbale, ordinanza, nome del difensore d’ufficio | Calcolare convalida e riesame |
| Arresto all’estero | Città, struttura, contatti consolari, atto tradotto | Individuare il legale locale |
| Mandato di arresto europeo | Atto notificato, Corte d’appello indicata | Verificare i termini della procedura |
| Red Notice o richiesta di estradizione | Avviso ricevuto, Paese richiedente | Valutare il rischio di fermo |
Come funzionano le urgenze 24 ore su 24?
Se hai un’urgenza (arresto, fermo, mandato di arresto europeo eseguito o richiesta di estradizione appena notificata), scrivi su WhatsApp: puoi allegare subito foto degli atti e condividere la posizione. Il messaggio dovrebbe essere breve e completo, come nell’esempio: nome della persona, città, autorità, ora del fermo, recapito.
Lo studio legge ogni richiesta urgente e valuta i passaggi che non possono attendere, come la nomina del difensore prima dell’udienza di convalida (art. 391 c.p.p.) o la verifica del termine per il riesame (art. 309 c.p.p.). Quando il fermo è all’estero, il primo obiettivo è individuare il legale locale e informare il consolato; la guida famiglia di un arrestato all’estero elenca i passi pratici.
| Cosa fare | Cosa evitare | Ragione |
|---|---|---|
| Scrivere su WhatsApp nome, luogo, autorità | Messaggi vocali lunghi senza dati | Il difensore legge subito i dati essenziali |
| Fotografare verbale e ordinanza | Inviare documenti di terzi | Si limitano i dati trattati |
| Indicare un unico referente familiare | Discutere i fatti nei gruppi | Le chat possono essere acquisite |
| Chiedere un preventivo scritto | Pagare intermediari | Solo il preventivo prova l’incarico |
💬 Domanda tipica: «Mia sorella è stata fermata in aeroporto all’estero e io ho solo il suo numero: a chi scrivo e che cosa devo mandare?» Risposta: scrivi su WhatsApp al numero dello studio indicando Paese, città, autorità e ora del fermo, allegando le foto degli atti se ci sono. Lo studio cerca il legale locale e ti dice quali contatti consolari attivare. Non servono documenti perfetti: contano i dati essenziali e un recapito dove puoi rispondere subito.
⚠️ Attenzione: non rimandare il messaggio al giorno dopo se l’arresto è avvenuto di notte. In Italia l’udienza di convalida segue termini stretti (art. 391 c.p.p.) e il difensore di fiducia va nominato prima. Non descrivere i fatti in chat di gruppo: i messaggi possono essere acquisiti e usati nel procedimento.
Qual è lo schema temporale di una richiesta urgente?
Se ti chiedi cosa succede dopo il tuo messaggio, la sequenza prevede passaggi ordinati, senza tempi garantiti.
- Prime ore: invio del messaggio con i dati essenziali; lo studio legge la richiesta e indica i passaggi che non possono attendere.
- Primi giorni: raccolta degli atti, nomina del difensore e verifica dei termini (convalida entro 48 più 48 ore, art. 391 c.p.p.; riesame entro 10 giorni, art. 309 c.p.p.).
- Settimane: preventivo scritto, strategia sulla misura cautelare, per le cause estere coordinamento con legale locale e consolato.
- Mesi: impugnazioni, scelta del rito, eventuale estradizione o MAE (60 più 30 giorni, L. 69/2005) e rimpatrio.
Come sono protette riservatezza e segreto professionale?
Quanto comunichi allo studio è coperto da riservatezza e dal segreto professionale dell’avvocato, previsti dalla legge forense e dal codice deontologico. La protezione vale dal primo messaggio e continua anche se l’incarico non viene conferito. Se telefoni o scrivi, non devi temere che il contenuto sia diffuso a terzi, comprese altre persone della famiglia, salvo diversa indicazione.
Per prudenza evita di discutere i fatti in gruppi WhatsApp familiari o sui social, dove il contenuto non è protetto. Il trattamento dei dati personali trasmessi è descritto nella privacy policy.
Quali errori devi evitare quando chiami o scrivi?
Se vuoi un intervento rapido, evita queste abitudini, che lo rallentano o danneggiano la difesa.
- Non inviare messaggi vocali lunghi senza dati essenziali: l’avvocato deve riascoltare per trovare nome e luogo, e si perde tempo.
- Non descrivere i fatti in gruppi con più persone: le conversazioni possono essere acquisite e usate nel procedimento.
- Non omettere il nome dell’autorità che ha eseguito l’arresto: senza di esso è difficile individuare l’ufficio e il giudice competenti.
- Non aspettare la mattina per scrivere in caso di arresto notturno: l’udienza di convalida è vicina e il difensore va nominato prima.
- Non pagare un intermediario che dice di avere agganci con le autorità: l’attività è inutile e può configurare reati.
- Non inviare soldi senza preventivo scritto: manca la prova dell’accordo e della prestazione richiesta (art. 13 L. 247/2012).
Come funziona se scrivi di notte? Caso ricostruito a scopo illustrativo
Se ti chiedi come ci si muove a notte fonda, ecco un caso. Scenario: alle due di notte una sorella scrive su WhatsApp che il fratello è stato fermato in un porto con un carico sospetto e che la polizia ha sequestrato il telefono. Strategia: lo studio chiede nome, città, autorità, ora del fermo e se esiste un legale già indicato; se il fermo è in Italia, prepara la nomina per l’udienza di convalida; se è all’estero, attiva il corrispondente locale e informa il consolato. Esito possibile: il difensore partecipa all’udienza e ottiene informazioni sulla contestazione; la misura cautelare può restare, ma la famiglia ha un referente e sa quali scadenze osservare. Per questi scenari la pagina nave e cargo: difesa penale indica le questioni più frequenti.
Quali norme riguardano il rapporto con lo studio?
Devi sapere che le regole che guidano il primo contatto e l’incarico sono di fonte professionale e processuale.
- Legge 247/2012, art. 13: obbligo di pattuire il compenso per iscritto e di informare l’assistito.
- Codice deontologico forense: doveri di riservatezza, correttezza e informazione nei confronti dell’assistito.
- Codice di procedura penale, art. 391: l’udienza di convalida dell’arresto, alla quale partecipa il difensore.
- Codice di procedura penale, art. 309: riesame delle misure cautelari personali.
- Reg. UE 2016/679, art. 13: informazioni da rendere a chi comunica i propri dati personali.
- Legge 69/2005: mandato di arresto europeo, per le urgenze di cooperazione internazionale.
Come può aiutarti lo studio
Lo studio ascolta, verifica le scadenze, indica i passaggi da non rimandare e propone un preventivo scritto. Per un arresto, una convocazione o una notifica di estradizione scrivi su WhatsApp o telefona al +39 335 669 3954; per richieste ordinarie usa l’email avvmassimoromano@gmail.com. Se vuoi incontrare l’Avv. Massimo Romano di persona, fissa un appuntamento in una delle quattro sedi.
Chi cerca indicazioni su procedure specifiche può consultare le guide estradizione e Interpol e mandato di arresto europeo, mentre il profilo dell’avvocato si trova in chi siamo.
