+39 335 669 3954

Informativa sulla privacy ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679

Informativa privacy dell'Avv. Massimo Romano: titolare, dati trattati da modulo WhatsApp, email e telefono, basi giuridiche, conservazione, diritti.

Di , Avvocato penalista – patrocinante in CassazioneIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553 · Albo speciale cassazionisti dal 23/10/2015 · → Profilo completoPubblicato il · Aggiornato il · ⏱ 10 minuti di lettura

⚡ In sintesi

  • Il titolare del trattamento è l'Avv. Massimo Romano, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli con il numero 14553; contatto privacy: avvmassimoromano@gmail.com.
  • I dati trattati sono quelli che l'utente comunica con il modulo di contatto, che apre WhatsApp con un messaggio precompilato, oppure via email e telefono.
  • Il sito non usa cookie di profilazione e non ha strumenti di analisi attivi; non vengono creati profili degli utenti né svolte attività di marketing.
  • L'interessato può esercitare i diritti previsti dagli art. 15-22 del Regolamento e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Chi è il titolare e come si contatta?

I tuoi dati personali sono trattati dall’Avv. Massimo Romano, avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli con il numero 14553 e abilitato al patrocinio in Cassazione, che è il titolare del trattamento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali.

Per ogni richiesta relativa ai dati personali puoi scrivere a avvmassimoromano@gmail.com oppure telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al +39 335 669 3954. Le sedi dello studio sono a Roma, Milano, Napoli e Londra; gli indirizzi si trovano nella pagina contatti, mentre il profilo dell’avvocato è nella pagina chi siamo.

Questa informativa è resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento e riguarda le persone che consultano il sito, usano il modulo di contatto o scrivono e telefonano allo studio.

Quali dati personali vengono trattati?

I dati trattati dipendono dal canale scelto e da ciò che l’utente decide di comunicare.

Canali di contatto, dati trattati e modalità del trattamento.
CanaleDati trattatiCome avviene il trattamento
Modulo di contattoNome, recapito, testo del messaggio e dati inseriti dall’utenteIl modulo apre WhatsApp con un messaggio precompilato; il messaggio parte solo con l’invio dell’utente
EmailIndirizzo email, contenuto del messaggio, eventuali allegatiRicezione e archiviazione nella casella dello studio
Telefono e WhatsAppNumero di telefono, nome del profilo, contenuto delle comunicazioniConversazioni gestite dal titolare sul proprio dispositivo
Navigazione del sitoDati tecnici minimi necessari al funzionamento delle pagineNessun cookie di profilazione, nessuno strumento di analisi attivo

Chi scrive allo studio può trasmettere anche informazioni su procedimenti penali, arresti o condanne, cioè dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 del Regolamento) e, a volte, dati sulla salute. Ti chiediamo di inviare soltanto le informazioni utili alla valutazione iniziale; il resto sarà richiesto dopo l’incarico, se necessario.

Per quali finalità e con quali basi giuridiche?

Ogni trattamento ha una finalità precisa e una base giuridica ai sensi dell’art. 6 del Regolamento.

  1. Rispondere alle richieste di contatto: base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato (art. 6, paragrafo 1, lettera b).
  2. Valutare la posizione e preparare il preventivo scritto: stessa base precontrattuale; il preventivo è dovuto ai sensi dell’art. 13 della legge 247/2012.
  3. Eseguire l’incarico di difesa: base giuridica è l’esecuzione del contratto (art. 6, paragrafo 1, lettera b) e, per i dati penali o sulla salute, la necessità di accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.
  4. Adempiere agli obblighi di legge, ad esempio fiscali e deontologici (art. 6, paragrafo 1, lettera c).
  5. Tutelare i diritti dello studio in caso di contestazioni, sulla base del legittimo interesse (art. 6, paragrafo 1, lettera f).

Lo studio non utilizza i dati per marketing diretto, per profilazione o per decisioni automatizzate.

Finalità del trattamento, base giuridica e norma di riferimento.
FinalitàBase giuridicaRiferimento
Rispondere a una richiesta di contattoMisure precontrattualiArt. 6, par. 1, lett. b
Preventivo scrittoMisure precontrattuali e obbligo professionaleArt. 6, par. 1, lett. b; art. 13 L. 247/2012
Esecuzione dell’incaricoContratto; difesa di un diritto per dati penali e sulla saluteArt. 6, par. 1, lett. b; art. 10
Obblighi fiscali e deontologiciObbligo di leggeArt. 6, par. 1, lett. c
Tutela dello studioLegittimo interesseArt. 6, par. 1, lett. f

Cosa significa il modulo che apre WhatsApp?

Il modulo di contatto non registra il messaggio su un database del sito. Quando premi il pulsante, il tuo dispositivo apre l’applicazione WhatsApp con un testo già compilato, che puoi modificare o cancellare. Solo l’invio da parte tua trasmette il messaggio al numero dello studio.

Dopo l’invio, WhatsApp opera secondo le proprie condizioni e la propria informativa, che l’utente è invitato a leggere. Lo studio non controlla il trattamento svolto da WhatsApp e consiglia di non inviare nel primo messaggio dettagli non necessari sui fatti. Per le urgenze, come arresti o notifiche di estradizione, resta valido il consiglio di indicare solo nome, luogo, autorità e recapito, come spiegato nella pagina arresto per droga all’estero.

Il sito non usa cookie di profilazione e non ha strumenti di analisi attivi. Non vengono perciò raccolte statistiche individuali sulla navigazione, non si ricostruiscono percorsi degli utenti e non si mostra pubblicità basata sui comportamenti. Se in futuro verranno attivati strumenti di misurazione o cookie non tecnici, la presente informativa sarà aggiornata prima dell’attivazione e, se necessario, sarà richiesto il consenso.

A chi possono essere comunicati i dati?

I dati sono accessibili al titolare e, se strettamente necessario, a collaboratori e sostituti processuali tenuti alla riservatezza. Possono essere comunicati a terzi solo per eseguire l’incarico: avvocati corrispondenti in Italia, in Unione europea o in Paesi terzi, consulenti tecnici, traduttori, autorità giudiziarie e consolari. Un esempio è la comunicazione al legale locale quando un italiano è detenuto all’estero, come descritto in famiglia di un arrestato all’estero.

Quando i dati devono essere trasferiti fuori dallo Spazio economico europeo, ad esempio verso uno studio corrispondente nel Regno Unito o in un altro Paese, il trasferimento avviene nei limiti previsti dagli art. 44 e seguenti del Regolamento, oppure è necessario per l’esecuzione dell’incarico o per far valere un diritto in sede giudiziaria. I dati non sono diffusi né venduti.

Categorie di destinatari dei dati e ragione della comunicazione.
DestinatarioRagioneCondizione
Avvocati corrispondenti in Italia, UE e Paesi terziDifesa davanti all’autorità localeSolo se necessario all’incarico
Consulenti tecnici e traduttoriPerizie, traduzioni di attiObbligo di riservatezza
Autorità giudiziarie e consolariAtti del procedimentoObbligo di legge o necessità difensiva
Fornitori di servizi di comunicazioneTrasmissione di email e messaggiSecondo le condizioni del servizio

Per quanto tempo si conservano i dati?

I dati sono conservati per il tempo strettamente necessario alle finalità indicate. Le richieste di contatto senza seguito sono conservate per il tempo utile a rispondere e a gestire eventuali chiarimenti. Per gli incarichi conferiti, i fascicoli sono conservati per la durata del rapporto e poi per il tempo richiesto dalla legge e dalla necessità di tutelare diritti dello studio. Alla scadenza i dati sono cancellati o resi anonimi.

Quali diritti hai sui tuoi dati?

Il Regolamento riconosce all’interessato diritti da esercitare con una richiesta scritta al titolare, che risponde entro i termini previsti dall’art. 12.

  • Art. 15, diritto di accesso: ottenere conferma che i dati siano trattati e averne copia, con informazioni su finalità, destinatari e conservazione.
  • Art. 16, diritto di rettifica: far correggere dati inesatti e integrare quelli incompleti.
  • Art. 17, diritto alla cancellazione: chiedere la cancellazione quando ricorrono le condizioni di legge, salvi gli obblighi di conservazione.
  • Art. 18, diritto di limitazione: ottenere la sospensione del trattamento in caso di contestazione sull’esattezza o sull’opposizione.
  • Art. 19, obbligo di notifica: essere informato sui destinatari ai quali rettifiche, cancellazioni o limitazioni sono state comunicate.
  • Art. 20, diritto alla portabilità: ricevere in formato strutturato i dati forniti, quando il trattamento si basa su contratto o consenso ed è automatizzato.
  • Art. 21, diritto di opposizione: opporsi al trattamento fondato sul legittimo interesse, per motivi legati alla propria situazione.
  • Art. 22, decisioni automatizzate: non essere sottoposto a decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione. Lo studio non adotta tali decisioni.

Alcuni diritti possono subire limiti quando i dati sono necessari a un procedimento giudiziario o coperti dal segreto professionale; il titolare spiega sempre i motivi dell’eventuale rifiuto. Resta fermo il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77).

Diritti dell’interessato, articolo del Regolamento e modalità di esercizio.
DirittoArticoloCome si esercita
AccessoArt. 15Richiesta scritta al titolare
RettificaArt. 16Indicazione del dato da correggere
CancellazioneArt. 17Richiesta motivata, salvi obblighi di conservazione
LimitazioneArt. 18Richiesta in caso di contestazione
PortabilitàArt. 20Richiesta di copia in formato strutturato
OpposizioneArt. 21Richiesta fondata sulla propria situazione

Errori da evitare quando si inviano dati personali

Alcune abitudini aumentano il rischio per la riservatezza.

  • Inviare documenti di terzi non coinvolti: i loro dati vanno trattati solo se indispensabili.
  • Condividere messaggi dello studio in gruppi o sui social: la riservatezza si perde e il contenuto può entrare nel procedimento.
  • Allegare più file del necessario nel primo contatto: aumenta i dati trattati senza migliorare la valutazione iniziale.
  • Usare dispositivi condivisi o non protetti per conversazioni delicate: altri possono leggere i messaggi.
  • Inviare dati bancari o password tramite chat: non servono alla valutazione e restano nella cronologia.

Caso ricostruito a scopo illustrativo: richiesta di cancellazione

Scenario: una persona ha scritto allo studio per una consulenza, non ha conferito l’incarico e dopo alcuni mesi chiede di cancellare messaggi e allegati. Strategia: il titolare verifica se esistono obblighi di conservazione o esigenze di difesa, poi risponde per iscritto indicando cosa viene cancellato e cosa, eventualmente, resta. Esito possibile: la cancellazione è accolta per intero oppure in parte, con spiegazione dei motivi e indicazione del reclamo al Garante.

Quali riferimenti normativi si applicano?

  • Regolamento UE 2016/679, art. 13: contenuto dell’informativa da fornire all’interessato.
  • Regolamento UE 2016/679, art. 6: basi giuridiche del trattamento.
  • Regolamento UE 2016/679, art. 10: trattamento dei dati relativi a condanne penali e reati.
  • Regolamento UE 2016/679, art. 15-22: diritti dell’interessato.
  • Regolamento UE 2016/679, art. 77: reclamo all’autorità di controllo.
  • Legge 247/2012, art. 13: preventivo scritto del compenso e informazioni all’assistito.
  • Codice deontologico forense: riservatezza e dovere di informazione.

Come può aiutarti lo studio

Se desideri esercitare un diritto, chiedere chiarimenti su questa informativa o segnalare un problema sul trattamento dei dati, scrivi a avvmassimoromano@gmail.com o chiama il +39 335 669 3954. La richiesta è presa in carico dal titolare, che risponde per iscritto. Per le questioni di difesa penale, trovi le informazioni generali nella guida avvocato per il traffico di droga e in quelle su estradizione e Interpol; le pagine sono elencate nella mappa del sito.

Domande frequenti

Chi è il titolare del trattamento dei miei dati?

Il titolare del trattamento è l'Avv. Massimo Romano, avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli con il numero 14553. Puoi contattarlo per qualsiasi richiesta sui dati personali scrivendo a avvmassimoromano@gmail.com, oppure telefonando al +39 335 669 3954. Lo studio non ha nominato un responsabile della protezione dei dati.

Il sito usa cookie di profilazione o strumenti di analisi?

No. Il sito non utilizza cookie di profilazione e non ha strumenti di analisi o di tracciamento attivi. Non vengono quindi create statistiche individuali, profili di navigazione o pubblicità mirata. Possono essere presenti solo elementi tecnici necessari al funzionamento delle pagine, che non identificano la persona e non vengono incrociati con altri dati.

Cosa succede quando uso il modulo di contatto?

Il modulo non salva i dati su un server dello studio: compone un messaggio WhatsApp precompilato con le informazioni che hai inserito, che si apre sul tuo dispositivo. Il messaggio viene inviato solo quando premi invio. Da quel momento il trattamento avviene tramite WhatsApp, secondo le condizioni del servizio, e nella casella dello studio.

Per quanto tempo vengono conservati i miei dati?

Le richieste di contatto non seguite da un incarico sono conservate per il tempo necessario a rispondere e a gestire eventuali ulteriori chiarimenti. Se si instaura un rapporto professionale, i dati sono conservati per la durata dell'incarico e poi per il tempo imposto dagli obblighi di legge e dalla tutela di diritti dello studio.

Posso chiedere la cancellazione dei miei dati?

Sì, puoi chiedere la cancellazione ai sensi dell'art. 17 del Regolamento scrivendo al titolare. La richiesta è accolta quando non sussiste un obbligo di conservazione né l'esigenza di accertare, esercitare o difendere un diritto. Se la cancellazione non è possibile, il titolare ti spiega i motivi e ti informa dei rimedi disponibili.

A chi posso rivolgermi se ritengo violati i miei diritti?

Puoi scrivere prima al titolare, che risponde alle richieste degli interessati. Hai inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell'art. 77 del Regolamento, oppure di agire davanti all'autorità giudiziaria, se ritieni che il trattamento violi la normativa vigente.

I dati vengono trasferiti fuori dall'Unione europea?

Solo se l'incarico lo richiede, ad esempio per comunicare con un avvocato corrispondente nel Regno Unito o in un Paese terzo dove una persona è detenuta. Il trasferimento avviene nei limiti degli art. 44 e seguenti del Regolamento o quando è necessario per eseguire l'incarico o far valere un diritto in sede giudiziaria.

Devo dare un consenso per usare il modulo di contatto?

Non serve un consenso separato per rispondere alla tua richiesta, perché il trattamento si basa su misure precontrattuali. Il modulo si limita ad aprire WhatsApp con un testo che puoi modificare e il messaggio parte solo quando premi invio. Se non vuoi usarlo, puoi telefonare o scrivere all'email dello studio.

Avv. Massimo Romano — Avvocato penalista

Assistenza 24 ore su 24, anche nei festivi, per arresti, perquisizioni, misure cautelari e fermi all'estero. Il compenso è concordato con preventivo scritto prima dell'incarico.

  • Roma — Via Avicenna 97, 00146
  • Milano — Via Giuseppe Pecchio 3, 20129
  • Napoli — Corso Umberto I 237, 80138

Telefono +39 335 669 3954 · WhatsApp +39 335 669 3954

Chi ha scritto questa pagina

Autore
Qualifica
Avvocato penalista – patrocinante in Cassazione
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Ordine degli Avvocati di Napoli, n. 14553, dal 16/04/1998
Cassazione
Albo speciale dal 23/10/2015
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Contatti
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Contenuto informativo redatto e rivisto dall'avvocato; non sostituisce un parere sul caso concreto. Ultima revisione: 28/10/2026.