Chi è il titolare e come si contatta?
I tuoi dati personali sono trattati dall’Avv. Massimo Romano, avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli con il numero 14553 e abilitato al patrocinio in Cassazione, che è il titolare del trattamento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali.
Per ogni richiesta relativa ai dati personali puoi scrivere a avvmassimoromano@gmail.com oppure telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al +39 335 669 3954. Le sedi dello studio sono a Roma, Milano, Napoli e Londra; gli indirizzi si trovano nella pagina contatti, mentre il profilo dell’avvocato è nella pagina chi siamo.
Questa informativa è resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento e riguarda le persone che consultano il sito, usano il modulo di contatto o scrivono e telefonano allo studio.
Quali dati personali vengono trattati?
I dati trattati dipendono dal canale scelto e da ciò che l’utente decide di comunicare.
| Canale | Dati trattati | Come avviene il trattamento |
|---|---|---|
| Modulo di contatto | Nome, recapito, testo del messaggio e dati inseriti dall’utente | Il modulo apre WhatsApp con un messaggio precompilato; il messaggio parte solo con l’invio dell’utente |
| Indirizzo email, contenuto del messaggio, eventuali allegati | Ricezione e archiviazione nella casella dello studio | |
| Telefono e WhatsApp | Numero di telefono, nome del profilo, contenuto delle comunicazioni | Conversazioni gestite dal titolare sul proprio dispositivo |
| Navigazione del sito | Dati tecnici minimi necessari al funzionamento delle pagine | Nessun cookie di profilazione, nessuno strumento di analisi attivo |
Chi scrive allo studio può trasmettere anche informazioni su procedimenti penali, arresti o condanne, cioè dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 del Regolamento) e, a volte, dati sulla salute. Ti chiediamo di inviare soltanto le informazioni utili alla valutazione iniziale; il resto sarà richiesto dopo l’incarico, se necessario.
Per quali finalità e con quali basi giuridiche?
Ogni trattamento ha una finalità precisa e una base giuridica ai sensi dell’art. 6 del Regolamento.
- Rispondere alle richieste di contatto: base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato (art. 6, paragrafo 1, lettera b).
- Valutare la posizione e preparare il preventivo scritto: stessa base precontrattuale; il preventivo è dovuto ai sensi dell’art. 13 della legge 247/2012.
- Eseguire l’incarico di difesa: base giuridica è l’esecuzione del contratto (art. 6, paragrafo 1, lettera b) e, per i dati penali o sulla salute, la necessità di accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.
- Adempiere agli obblighi di legge, ad esempio fiscali e deontologici (art. 6, paragrafo 1, lettera c).
- Tutelare i diritti dello studio in caso di contestazioni, sulla base del legittimo interesse (art. 6, paragrafo 1, lettera f).
Lo studio non utilizza i dati per marketing diretto, per profilazione o per decisioni automatizzate.
| Finalità | Base giuridica | Riferimento |
|---|---|---|
| Rispondere a una richiesta di contatto | Misure precontrattuali | Art. 6, par. 1, lett. b |
| Preventivo scritto | Misure precontrattuali e obbligo professionale | Art. 6, par. 1, lett. b; art. 13 L. 247/2012 |
| Esecuzione dell’incarico | Contratto; difesa di un diritto per dati penali e sulla salute | Art. 6, par. 1, lett. b; art. 10 |
| Obblighi fiscali e deontologici | Obbligo di legge | Art. 6, par. 1, lett. c |
| Tutela dello studio | Legittimo interesse | Art. 6, par. 1, lett. f |
Cosa significa il modulo che apre WhatsApp?
Il modulo di contatto non registra il messaggio su un database del sito. Quando premi il pulsante, il tuo dispositivo apre l’applicazione WhatsApp con un testo già compilato, che puoi modificare o cancellare. Solo l’invio da parte tua trasmette il messaggio al numero dello studio.
Dopo l’invio, WhatsApp opera secondo le proprie condizioni e la propria informativa, che l’utente è invitato a leggere. Lo studio non controlla il trattamento svolto da WhatsApp e consiglia di non inviare nel primo messaggio dettagli non necessari sui fatti. Per le urgenze, come arresti o notifiche di estradizione, resta valido il consiglio di indicare solo nome, luogo, autorità e recapito, come spiegato nella pagina arresto per droga all’estero.
Il sito usa cookie o strumenti di analisi?
Il sito non usa cookie di profilazione e non ha strumenti di analisi attivi. Non vengono perciò raccolte statistiche individuali sulla navigazione, non si ricostruiscono percorsi degli utenti e non si mostra pubblicità basata sui comportamenti. Se in futuro verranno attivati strumenti di misurazione o cookie non tecnici, la presente informativa sarà aggiornata prima dell’attivazione e, se necessario, sarà richiesto il consenso.
A chi possono essere comunicati i dati?
I dati sono accessibili al titolare e, se strettamente necessario, a collaboratori e sostituti processuali tenuti alla riservatezza. Possono essere comunicati a terzi solo per eseguire l’incarico: avvocati corrispondenti in Italia, in Unione europea o in Paesi terzi, consulenti tecnici, traduttori, autorità giudiziarie e consolari. Un esempio è la comunicazione al legale locale quando un italiano è detenuto all’estero, come descritto in famiglia di un arrestato all’estero.
Quando i dati devono essere trasferiti fuori dallo Spazio economico europeo, ad esempio verso uno studio corrispondente nel Regno Unito o in un altro Paese, il trasferimento avviene nei limiti previsti dagli art. 44 e seguenti del Regolamento, oppure è necessario per l’esecuzione dell’incarico o per far valere un diritto in sede giudiziaria. I dati non sono diffusi né venduti.
| Destinatario | Ragione | Condizione |
|---|---|---|
| Avvocati corrispondenti in Italia, UE e Paesi terzi | Difesa davanti all’autorità locale | Solo se necessario all’incarico |
| Consulenti tecnici e traduttori | Perizie, traduzioni di atti | Obbligo di riservatezza |
| Autorità giudiziarie e consolari | Atti del procedimento | Obbligo di legge o necessità difensiva |
| Fornitori di servizi di comunicazione | Trasmissione di email e messaggi | Secondo le condizioni del servizio |
Per quanto tempo si conservano i dati?
I dati sono conservati per il tempo strettamente necessario alle finalità indicate. Le richieste di contatto senza seguito sono conservate per il tempo utile a rispondere e a gestire eventuali chiarimenti. Per gli incarichi conferiti, i fascicoli sono conservati per la durata del rapporto e poi per il tempo richiesto dalla legge e dalla necessità di tutelare diritti dello studio. Alla scadenza i dati sono cancellati o resi anonimi.
Quali diritti hai sui tuoi dati?
Il Regolamento riconosce all’interessato diritti da esercitare con una richiesta scritta al titolare, che risponde entro i termini previsti dall’art. 12.
- Art. 15, diritto di accesso: ottenere conferma che i dati siano trattati e averne copia, con informazioni su finalità, destinatari e conservazione.
- Art. 16, diritto di rettifica: far correggere dati inesatti e integrare quelli incompleti.
- Art. 17, diritto alla cancellazione: chiedere la cancellazione quando ricorrono le condizioni di legge, salvi gli obblighi di conservazione.
- Art. 18, diritto di limitazione: ottenere la sospensione del trattamento in caso di contestazione sull’esattezza o sull’opposizione.
- Art. 19, obbligo di notifica: essere informato sui destinatari ai quali rettifiche, cancellazioni o limitazioni sono state comunicate.
- Art. 20, diritto alla portabilità: ricevere in formato strutturato i dati forniti, quando il trattamento si basa su contratto o consenso ed è automatizzato.
- Art. 21, diritto di opposizione: opporsi al trattamento fondato sul legittimo interesse, per motivi legati alla propria situazione.
- Art. 22, decisioni automatizzate: non essere sottoposto a decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione. Lo studio non adotta tali decisioni.
Alcuni diritti possono subire limiti quando i dati sono necessari a un procedimento giudiziario o coperti dal segreto professionale; il titolare spiega sempre i motivi dell’eventuale rifiuto. Resta fermo il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77).
| Diritto | Articolo | Come si esercita |
|---|---|---|
| Accesso | Art. 15 | Richiesta scritta al titolare |
| Rettifica | Art. 16 | Indicazione del dato da correggere |
| Cancellazione | Art. 17 | Richiesta motivata, salvi obblighi di conservazione |
| Limitazione | Art. 18 | Richiesta in caso di contestazione |
| Portabilità | Art. 20 | Richiesta di copia in formato strutturato |
| Opposizione | Art. 21 | Richiesta fondata sulla propria situazione |
Errori da evitare quando si inviano dati personali
Alcune abitudini aumentano il rischio per la riservatezza.
- Inviare documenti di terzi non coinvolti: i loro dati vanno trattati solo se indispensabili.
- Condividere messaggi dello studio in gruppi o sui social: la riservatezza si perde e il contenuto può entrare nel procedimento.
- Allegare più file del necessario nel primo contatto: aumenta i dati trattati senza migliorare la valutazione iniziale.
- Usare dispositivi condivisi o non protetti per conversazioni delicate: altri possono leggere i messaggi.
- Inviare dati bancari o password tramite chat: non servono alla valutazione e restano nella cronologia.
Caso ricostruito a scopo illustrativo: richiesta di cancellazione
Scenario: una persona ha scritto allo studio per una consulenza, non ha conferito l’incarico e dopo alcuni mesi chiede di cancellare messaggi e allegati. Strategia: il titolare verifica se esistono obblighi di conservazione o esigenze di difesa, poi risponde per iscritto indicando cosa viene cancellato e cosa, eventualmente, resta. Esito possibile: la cancellazione è accolta per intero oppure in parte, con spiegazione dei motivi e indicazione del reclamo al Garante.
Quali riferimenti normativi si applicano?
- Regolamento UE 2016/679, art. 13: contenuto dell’informativa da fornire all’interessato.
- Regolamento UE 2016/679, art. 6: basi giuridiche del trattamento.
- Regolamento UE 2016/679, art. 10: trattamento dei dati relativi a condanne penali e reati.
- Regolamento UE 2016/679, art. 15-22: diritti dell’interessato.
- Regolamento UE 2016/679, art. 77: reclamo all’autorità di controllo.
- Legge 247/2012, art. 13: preventivo scritto del compenso e informazioni all’assistito.
- Codice deontologico forense: riservatezza e dovere di informazione.
Come può aiutarti lo studio
Se desideri esercitare un diritto, chiedere chiarimenti su questa informativa o segnalare un problema sul trattamento dei dati, scrivi a avvmassimoromano@gmail.com o chiama il +39 335 669 3954. La richiesta è presa in carico dal titolare, che risponde per iscritto. Per le questioni di difesa penale, trovi le informazioni generali nella guida avvocato per il traffico di droga e in quelle su estradizione e Interpol; le pagine sono elencate nella mappa del sito.
