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Spaccio a Conegliano: come ottieni la lieve entità?

Se ti accusano di spaccio a Conegliano, la lieve entità dell'art. 73 riduce pena e misure. Avv. Massimo Romano, cassazionista: contatta lo studio ora.

Di , Avvocato penalista – patrocinante in CassazioneIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553 · Albo speciale cassazionisti dal 23/10/2015 · → Profilo completoPubblicato il · Aggiornato il · ⏱ 11 minuti di lettura

▶ Risposta diretta

Se ti accusano di spaccio a Conegliano, puoi chiedere che il fatto sia qualificato di lieve entità, l'ipotesi attenuata dell'art. 73 DPR 309/1990 che il Tribunale di Treviso riconosce quando mezzi, modalità, circostanze, quantità e qualità della sostanza mostrano un'offesa modesta. La qualificazione riduce la cornice di pena e può aprire a misure meno afflittive, ma non è automatica: devi sostenerla con peso netto, principio attivo, chat e documenti su studio o lavoro. Il primo passo è conservare tutto e consegnarlo al difensore prima dell'udienza di convalida.

Avv. Massimo Romano · Avvocato penalista patrocinante in Cassazione · Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553

  • Roma — Via Avicenna 97, 00146
  • Milano — Via Giuseppe Pecchio 3, 20129
  • Napoli — Corso Umberto I 237, 80138

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⚡ In sintesi

  • Se ti contestano lo spaccio, il fatto di lieve entità dell'art. 73 DPR 309/1990 riguarda cessioni modeste per mezzi, modalità, circostanze, quantità e qualità: il giudice lo valuta sul quadro complessivo.
  • Se sei di Conegliano, devi sapere che gli uffici competenti sono la Procura e il Tribunale di Treviso, mentre la Corte d'appello e il Tribunale di sorveglianza del distretto sono a Venezia.
  • Se la lieve entità viene riconosciuta, cambia in modo netto la cornice di pena e il regime cautelare; non è automatica e devi sostenerla con dati: peso, principio attivo, modalità e occasionalità.
  • Se hai ceduto droga a un amico, la cessione resta reato anche senza profitto, ma l'assenza di lucro e il carattere occasionale pesano sulla qualificazione, e chat e pagamenti possono dimostrarlo.
  • Se sei un consumatore, puoi documentare il percorso terapeutico con il servizio per le dipendenze e chiedere, dopo la condanna, l'affidamento in casi particolari dell'art. 94 DPR 309/1990.
  • Puoi chiamare lo studio, che assiste direttamente o con colleghi del foro di Treviso, con sedi a Roma, Milano, Napoli e Londra: telefono e WhatsApp +39 335 669 3954.

Cos’è il fatto di lieve entità e quando si applica a Conegliano?

Se ti accusano di spaccio a Conegliano, il tuo avvocato punta sul fatto di lieve entità, l’ipotesi attenuata dell’art. 73 DPR 309/1990 che si applica quando mezzi, modalità, circostanze, quantità e qualità della sostanza mostrano un’offesa modesta. La decisione spetta al Tribunale di Treviso e la qualificazione riduce in modo netto la cornice di pena, incidendo anche sulla misura cautelare.

Lo studio dell’Avv. Massimo Romano, iscritto all’Ordine di Napoli dal 16 aprile 1998 e cassazionista dal 23 ottobre 2015, imposta la difesa su questa qualificazione fin dall’udienza di convalida e la sostiene con dati verificabili, evitando formule generiche.

Quali sono gli aspetti locali di Conegliano?

Se il tuo procedimento è a Conegliano, devi sapere che gli elementi del territorio incidono sul procedimento.

  • Uffici di Treviso. Conegliano appartiene al circondario del Tribunale di Treviso: Procura, giudice per le indagini preliminari, riesame e dibattimento sono nel capoluogo.
  • Casa circondariale di Treviso. È l’istituto di riferimento per gli arrestati del circondario.
  • Corte d’appello di Venezia. Giudice del secondo grado e sede del Tribunale di sorveglianza.
  • Città universitaria ed enologica. La presenza di studenti e della scuola enologica porta controlli nelle zone della stazione e dei locali; molti casi nascono da cessioni tra giovani assuntori.
  • Colline del Prosecco e viabilità. L’autostrada A27 e le strade delle colline portano flussi di persone che generano controlli a campione.

Il contesto giovanile

Molti procedimenti coneglianesi riguardano giovani assuntori che cedono piccole quantità ad amici. La lieve entità e l’art. 75 DPR 309/1990 convivono: la difesa distingue il consumo condiviso dalla cessione e mostra l’assenza di scopo di lucro.

Quali criteri usa il giudice?

La tabella ti riassume i parametri legali e il modo in cui la difesa li documenta per te.

Parametri della lieve entità, valutazione del giudice e prova offerta dalla difesa.
ParametroCosa valuta il giudiceCome lo documenta la difesa
MezziStrumenti, veicoli, locali usatiAssenza di struttura, mezzi personali
ModalitàFrequenza, organizzazione, lucroCessioni occasionali tra conoscenti
CircostanzeLuogo, tempo, contestoContesto amicale, assenza di ambiente di spaccio
QuantitàDosi ricavabiliPeso netto, analisi del principio attivo
QualitàTipo di sostanza e purezzaPerizia chimica, bassa concentrazione
PrecedentiStoria della personaAssenza di segnalazioni specifiche

Per ogni parametro il difensore porta documenti: scontrini, messaggi, certificazioni sanitarie, relazioni dei servizi per le dipendenze.

L’analisi della sostanza

La quantità di principio attivo è spesso decisiva. Nelle pagine di approfondimento sulla lieve entità per i detenuti e sul rifiuto di consegna nel MAE per spaccio di lieve entità si trova il collegamento tra qualificazione e conseguenze. Se il laboratorio ha seguito un metodo discutibile, la perizia può abbassare il principio attivo.

Quali pene e quali strade alternative esistono?

Se ti chiedi quanto rischi, la domanda più frequente riguarda la pena. La pagina su quanti anni si rischia per spaccio e come ridurre la pena spiega gli elementi che la determinano. In sintesi: la lieve entità abbassa la cornice, le attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) incidono sulla misura, i riti alternativi riducono la pena in caso di condanna.

La particolare tenuità del fatto

L’art. 131-bis c.p. esclude la punibilità per fatti di particolare tenuità quando ricorrono i requisiti di legge. Nello spaccio il campo di applicazione è ristretto e va valutato caso per caso: la pagina sulla particolare tenuità per il penalista di droga approfondisce quando la richiesta è sostenibile.

Per i consumatori

Chi è tossicodipendente può accedere a percorsi terapeutici. L’art. 94 DPR 309/1990 consente l’affidamento in casi particolari dopo la condanna; la difesa prepara fin dalla fase cautelare la documentazione del servizio per le dipendenze.

Come si confrontano altre città con la stessa qualificazione?

Se vuoi un confronto, puoi leggere le pagine di Savona, Nichelino e Novara mostrano come lo stesso istituto si declini in territori diversi. A Conegliano contano il circondario trevigiano, il contesto giovanile e l’assenza di una grande organizzazione criminale radicata: la prova dell’occasionalità è l’asse della difesa.

Schema temporale: cosa succede nelle prime ore e nelle prime settimane?

Se sei stato arrestato, devi sapere che il tuo difensore sostiene la lieve entità già all’udienza di convalida, e che puoi aiutarlo con i documenti.

  1. Fermo o arresto. Verbale, avviso del difensore, comunicazione al pubblico ministero.
  2. Entro quarantotto ore dall’arresto. Richiesta di convalida al giudice per le indagini preliminari di Treviso.
  3. Udienza di convalida. Decisione entro quarantotto ore dalla richiesta (art. 391 c.p.p.); il difensore sostiene la lieve entità e la misura meno afflittiva.
  4. Dieci giorni. Termine del riesame (art. 309 c.p.p.).
  5. Prime settimane. Perizia sulla sostanza, raccolta dei documenti, scelta del rito (art. 438 e 444 c.p.p.).
  6. Giudizio. Il Tribunale decide sulla qualificazione; appello a Venezia entro i termini.

Quali documenti servono per sostenere la lieve entità?

La lieve entità non si afferma a parole: devi preparare con il difensore un fascicolo ordinato. Gli atti utili sono il verbale di arresto con il peso lordo e netto, il verbale di sequestro, l’esito del narcotest e della successiva analisi di laboratorio, l’estratto delle chat e delle chiamate, la prova del lavoro o dello studio e, per i consumatori, la certificazione del servizio per le dipendenze. Ogni documento risponde a un parametro: la busta paga contro il sospetto di lucro, le chat contro l’ipotesi di clientela stabile, la perizia contro la quantità di dosi attribuita.

Un secondo gruppo di atti riguarda la persona: certificato del casellario, stato di famiglia, eventuale iscrizione a corsi o attività sportive. Il giudice valuta anche la storia di chi è imputato, perché la lieve entità riguarda il fatto ma l’esigenza cautelare riguarda l’individuo. Se ti presenti con un quadro ordinato, aiuti il giudice a distinguere un episodio isolato da un’attività continuativa.

Quali errori evitare?

Se sei accusato di spaccio, evita questi errori: ti costano la qualificazione, e devi ricordare che puoi sempre tacere fino al colloquio con il difensore.

  • Ammettere “qualche cessione” senza conoscere gli atti. L’ammissione viene letta come prova di continuità.
  • Detenere denaro in contanti senza giustificarlo. La somma rinvenuta alimenta il sospetto di lucro.
  • Conservare dosi già suddivise. Il confezionamento viene letto come preparazione alla cessione.
  • Cancellare le chat. Il gesto rafforza il sospetto e le chat spesso mostrano l’occasionalità.
  • Contattare i clienti dopo il fermo. Il contatto sostiene la richiesta cautelare per inquinamento.
  • Patteggiare senza valutare la lieve entità. L’accordo sulla qualificazione è la parte decisiva della trattativa.

Riferimenti normativi

  • Art. 73 DPR 309/1990: reato di spaccio e ipotesi di lieve entità.
  • Art. 75 DPR 309/1990: uso personale, sanzioni amministrative.
  • Art. 94 DPR 309/1990: affidamento in casi particolari.
  • Art. 62-bis e 131-bis c.p.: attenuanti generiche e particolare tenuità.
  • Art. 391, 309, 438, 444 c.p.p.: convalida, riesame, abbreviato, patteggiamento.
  • L. 69/2005: mandato d’arresto europeo.

Quanto costa sostenere la lieve entità davanti al Tribunale di Treviso?

Se ti chiedi quanto costa, il compenso si definisce con un preventivo scritto prima dell’incarico, come richiede l’art. 13 L. 247/2012, con riferimento ai parametri del DM 55/2014 e degli aggiornamenti successivi. La difesa sulla lieve entità richiede un lavoro documentale: le spese accessorie nascono dalla prova da raccogliere più che dalla complessità del reato.

Voci di spesa nella difesa per lieve entità con atti a Treviso.
VoceQuando compareNota
Perizia sul principio attivoContestare quantità di dosi e purezzaDopo la lettura del verbale
Certificazione del servizio per le dipendenzeConsumatore con percorso terapeuticoRilasciata dal servizio
Estrazione e lettura delle chatDimostrare occasionalità e assenza di lucroCon il consenso dell’assistito
Trasferte a TrevisoConvalida, riesame, dibattimentoConcordate nel preventivo
Copie di attiVerbali e analisiSecondo il fascicolo

Il patrocinio a spese dello Stato (DPR 115/2002) è possibile per chi ne ha i requisiti: lo studio ne valuta le condizioni, senza indicare soglie o importi.

Lieve entità, uso personale e spaccio ordinario: quali differenze?

Confronto tra uso personale, lieve entità e spaccio ordinario nei fascicoli di Conegliano.
QualificazioneNaturaElemento tipicoConseguenza
Uso personale (art. 75)Illecito amministrativoDetenzione per consumo proprioSanzioni disposte dal prefetto
Lieve entità (art. 73)Reato attenuatoCessioni modeste e occasionaliCornice di pena ridotta
Spaccio ordinario (art. 73)ReatoQuantità, continuità, clientelaCornice di pena ordinaria
Particolare tenuità (art. 131-bis c.p.)Causa di non punibilitàFatto isolato nei limiti di leggePossibile esclusione della punibilità

Quali prove digitali pesano nei casi tra giovani?

Se il tuo telefono finisce nel fascicolo, devi sapere che chat, pagamenti e rubrica possono essere letti in due modi opposti: la tabella ti mostra la lettura dell’accusa e quella della difesa, così puoi capire quali messaggi conservare e quali non toccare.

Messaggi e dati digitali nei casi di cessione tra giovani, lettura dell’accusa e lettura della difesa.
Elemento digitaleLettura dell’accusaLettura della difesa
Chat con richieste di dosiClientela abitualeScambi tra amici, richieste sporadiche
Pagamenti tra conoscentiPrezzo di venditaRimborso di un acquisto comune
Rubrica con molti contattiRete di acquirentiContatti scolastici e sociali
Messaggi cancellatiOccultamentoPulizia abituale del telefono

💬 Domanda tipica: «Mio figlio studia a Conegliano e ha ceduto una dose a un compagno: rischia il carcere?» Il rischio concreto dipende da precedenti, quantità, contesto ed esigenze cautelari. Una cessione occasionale e di modesta quantità può essere qualificata come lieve entità, e in tal caso il giudice ha più spazio per misure non custodiali. Nulla è automatico: il difensore porta chat, perizia e documenti su studio e famiglia, senza promettere un esito.

⚠️ Attenzione: non cancellare chat e profili social e non contattare chi ha ricevuto la sostanza: la cancellazione viene letta come inquinamento delle prove, mentre quelle stesse chat possono dimostrare che le cessioni erano rare e senza organizzazione. Consegna il telefono solo secondo le indicazioni del difensore.

Un esempio ipotetico: cessione tra amici fuori da un locale

Caso ricostruito a scopo illustrativo. Scenario: uno studente di Conegliano viene fermato fuori da un locale con alcune dosi e una piccola somma; il pubblico ministero contesta l’art. 73. Strategia: il difensore dimostra con le chat che le cessioni erano occasionali e senza lucro, produce la perizia sul principio attivo e chiede la lieve entità e le attenuanti. Esito possibile: il Tribunale riconosce la lieve entità e applica una pena contenuta, con sospensione condizionale se ricorrono i presupposti. In una variante sfavorevole, la pluralità di acquirenti esclude la lieve entità e il giudice applica la cornice ordinaria, con attenuanti generiche.

Come può aiutarti lo studio?

Se tu o un tuo familiare siete accusati di spaccio a Conegliano o nel Trevigiano, chiama o scrivi su WhatsApp al +39 335 669 3954, oppure a avvmassimoromano@gmail.com. Porta il verbale di arresto, eventuali analisi e le chat, perché da quei documenti nasce la tesi della lieve entità. Per un colloquio usa la pagina contatti e per altre sedi consulta l’elenco delle città italiane e dei tribunali. Se hai dubbi, chiedi: ti diciamo subito che cosa puoi contestare.

Domande frequenti

Cosa significa per te fatto di lieve entità nello spaccio?

È l'ipotesi attenuata prevista dall'art. 73 DPR 309/1990 quando, per mezzi, modalità, circostanze, quantità o qualità della sostanza, l'offesa è modesta. Comporta una pena sensibilmente inferiore e può aprire a misure alternative. Il giudice applica la qualificazione valutando tutti gli elementi insieme, non uno solo.

Quali elementi ti fanno escludere la lieve entità?

L'organizzazione stabile, una clientela ampia, la pluralità di sostanze, grandi quantità o una disponibilità di mezzi significativa. Anche contatti con fornitori strutturati e una continuità dell'attività spostano il giudizio. Per questo la difesa raccoglie elementi che mostrano occasionalità e limitatezza del fatto.

Se sei accusato di lieve entità, puoi evitare il carcere?

Dipende da precedenti, esigenze cautelari e contesto. Per la lieve entità la custodia in carcere è meno frequente e il giudice può preferire domiciliari o misure non custodiali. In esecuzione esistono possibilità di misure alternative. Nessun esito è garantito, ma la qualificazione apre margini concreti.

Puoi invocare la particolare tenuità del fatto se sei accusato di spaccio?

L'art. 131-bis c.p. esclude la punibilità per fatti di particolare tenuità, ma richiede che la pena prevista rientri nei limiti della norma e che il comportamento non sia abituale. Nello spaccio la sua applicazione è possibile solo in casi circoscritti; la difesa verifica requisiti e orientamenti prima di invocarla.

Se ti arriva un mandato d'arresto europeo per una cessione di lieve entità, puoi evitare la consegna?

La consegna segue la L. 69/2005, e il difensore può discutere proporzionalità, motivi di rifiuto e condizioni di detenzione nello Stato richiedente. La lieve entità è un argomento utile nel merito, ma non produce automaticamente il rifiuto. La Corte d'appello valuta caso per caso.

Quanto rischi con una condanna per lieve entità?

La pena è più bassa rispetto alle ipotesi ordinarie dell'art. 73, ma varia con precedenti, sostanza e circostanze. Esistono attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.), riti alternativi e, per i tossicodipendenti, misure terapeutiche. Il difensore calcola l'ipotesi concreta sul fascicolo, evitando valutazioni generiche.

Se hai ceduto droga a un amico senza guadagnarci, commetti comunque reato?

Sì, la cessione a terzi può integrare il reato dell'art. 73 anche senza profitto. L'assenza di lucro e il carattere occasionale pesano però sulla qualificazione di lieve entità e sulla pena, e distinguono il consumo condiviso dalla vendita. La difesa documenta il contesto amicale, le quantità e l'uso comune.

Avv. Massimo Romano — Avvocato penalista

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Contenuto informativo redatto e rivisto dall'avvocato; non sostituisce un parere sul caso concreto. Ultima revisione: 28/10/2026.