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Cripto, chat criptate e prove digitali · guida completa

Sei accusato di spaccio con chat EncroChat o SkyECC: come ti difendi, quando le prove sono inutilizzabili e cosa fare al riesame?

Se sei accusato di spaccio con chat EncroChat o SkyECC, puoi contestarne l'utilizzabilità e chiedere il riesame. Contatta l'Avv. Massimo Romano: 335 669 3954.

Di , Avvocato penalista – patrocinante in CassazioneIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553 · Albo speciale cassazionisti dal 23/10/2015 · → Profilo completoPubblicato il · Aggiornato il · ⏱ 22 minuti di lettura

▶ Risposta diretta

Se sei accusato di spaccio sulla base di chat EncroChat o SkyECC, puoi contestarne l'utilizzabilità: le chat acquisite all'estero entrano nel processo italiano solo se la raccolta e la trasmissione rispettano le garanzie della cooperazione giudiziaria. La difesa chiede gli atti dell'autorità estera e dell'ordine europeo di indagine, verifica l'integrità del dato e contesta che il nickname sia davvero tuo. Per una misura cautelare ai sensi dell'art. 73 DPR 309/1990 hai dieci giorni per il riesame (art. 309 c.p.p.) davanti al Tribunale del riesame. Il primo passo è nominare subito un difensore di fiducia e chiedere copia degli atti.

Avv. Massimo Romano · Avvocato penalista patrocinante in Cassazione · Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553

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⚡ In sintesi

  • Le chat EncroChat e SkyECC sono messaggi cifrati acquisiti da autorità estere e trasmessi all'Italia: la loro utilizzabilità dipende da come sono stati raccolti, trasmessi e depositati nel fascicolo.
  • La difesa non contesta soltanto il contenuto dei messaggi: verifica la legittimità dell'acquisizione estera, l'integrità del dato informatico e l'attribuzione certa di ogni utenza all'indagato.
  • Il Tribunale del riesame (art. 309 c.p.p.) è il primo luogo in cui sollevare il problema, con richiesta da presentare entro dieci giorni dall'esecuzione della misura cautelare.
  • Un arresto fondato solo su chat cripto non è una condanna: servono gravi indizi di colpevolezza, esigenze cautelari attuali e riscontri esterni che colleghino la persona ai messaggi.
  • Nel fascicolo devi cercare l'ordine europeo di indagine, i verbali di trasmissione e le relazioni tecniche con gli hash dei dati, perché senza questi documenti il giudice non può controllare la legittimità dell'acquisizione estera.
  • Una misura cautelare fondata solo su un pseudonimo richiede riscontri esterni su telefono, SIM, spostamenti o pagamenti: la difesa lavora sulla distanza tra messaggio cifrato e persona identificata, e anche sul vincolo associativo ex art. 74 DPR 309/1990.

Che cosa sono EncroChat e SkyECC e perché finiscono nei processi per droga?

Se nel tuo fascicolo compaiono messaggi EncroChat o SkyECC, devi sapere da dove arrivano. Se ti accusano di spaccio con chat EncroChat o SkyECC, puoi contestare quelle prove: dipende da come sono state acquisite all’estero, trasmesse all’Italia e collegate a te. Hai dieci giorni dall’esecuzione della misura per chiedere il riesame (art. 309 c.p.p.). Prima di rispondere a qualsiasi domanda, nomina un difensore di fiducia e conserva ogni atto che ti viene notificato.

Il punto per chi legge è questo: la presenza di quei messaggi nel fascicolo non chiude la questione. Il processo penale italiano riconosce l’ingresso di prove raccolte all’estero, ma subordina la loro valenza a condizioni verificabili. La difesa lavora su tre piani: come la prova è stata acquisita, come è arrivata in Italia e se davvero riconduce a una persona determinata.

Perché la piattaforma conta

Il nome della piattaforma non è un dettaglio tecnico. Cambia l’autorità che ha agito, la data dell’operazione, la tecnica adottata e il tipo di atto con cui i dati sono stati condivisi. Un difensore che conosce queste differenze evita contestazioni generiche e costruisce eccezioni mirate, atto per atto.

Come arrivano in Italia le chat acquisite dall’estero?

Se ti chiedi come siano entrati nel tuo procedimento, la risposta sta negli atti di cooperazione. Le chat arrivano per cooperazione giudiziaria: l’autorità italiana, di regola il pubblico ministero, chiede o riceve da un altro Stato materiale già raccolto, attraverso l’ordine europeo di indagine o altri strumenti di assistenza. Il materiale viene poi prodotto nel fascicolo, spesso insieme a verbali riassuntivi e a elaborazioni della polizia giudiziaria.

Il passaggio che la difesa controlla

La difesa chiede di conoscere gli atti con cui l’autorità estera ha autorizzato l’operazione, i tempi, i limiti dell’autorizzazione e le garanzie riconosciute nell’ordinamento di origine. Senza questi documenti il giudice non può verificare se la raccolta rispetti i principi dell’art. 6 e dell’art. 8 CEDU: equo processo e riservatezza della corrispondenza.

Il rapporto tra prova estera e prova italiana

Una prova straniera non diventa italiana per il solo fatto di essere stata trasmessa. Il giudice italiano deve verificare che non contrasti con i principi fondamentali dell’ordinamento. Per questo il contenuto delle chat va sempre confrontato con riscontri autonomi: intercettazioni telefoniche, pedinamenti, sequestri, movimenti bancari. Su questo punto approfondiamo anche la contestazione delle prove estere e il tema delle intercettazioni telefoniche.

Cosa succede se vieni arrestato per droga sulla base di chat cifrate?

Se vieni arrestato, hai pochissimo tempo e devi usarlo bene. Dopo l’arresto o l’esecuzione di un’ordinanza cautelare, i tempi sono stretti e scanditi dal codice. Conoscerli aiuta familiari e indagato a non perdere le finestre utili.

Termini e attività della difesa dopo l’arresto fondato su chat cifrate
MomentoCosa accadeCosa fa la difesa
Prime oreNotifica dell’ordinanza o del fermo; avviso al difensoreNomina, colloquio riservato, richiesta degli atti
Entro 48 ore dall’arresto in flagranzaIl pubblico ministero chiede la convalidaVerifica la legittimità dell’arresto (art. 391 c.p.p.)
Nelle 48 ore successiveUdienza di convalida e decisione sulla misuraEccezioni sulla prova, richiesta di misura meno grave
Entro dieci giorni dall’esecuzioneTermine per la richiesta di riesame (art. 309 c.p.p.)Deposito della richiesta con motivi sulle chat
Settimane successiveRiesame, eventuale appello cautelare (art. 310 c.p.p.)Produzione di documenti, consulenza informatica
Fasi successiveIndagini, udienza preliminare, giudizioStrategia sul rito, perizia, contestazione dei riscontri

Se l’arresto avviene in Italia, il giudice di riferimento è quello del luogo in cui si procede; se avviene in un altro Paese UE, entra in gioco il mandato di arresto europeo (legge 69/2005, decisione quadro 2002/584/GAI) e la consegna all’Italia.

Passi operativi nelle prime ore

  1. Fai nominare un difensore di fiducia e comunica subito il nome alla polizia giudiziaria.
  2. Non rispondere a domande né firmare dichiarazioni prima del colloquio riservato.
  3. Procurati copia dell’ordinanza, della richiesta del pubblico ministero e degli atti depositati.
  4. Annota quali dispositivi sono stati sequestrati, da chi e con quale verbale.
  5. Valuta con il difensore se rendere l’interrogatorio di garanzia o avvalerti della facoltà di non rispondere.
  6. Fissa la strategia per il riesame prima della scadenza dei dieci giorni.

Le chat EncroChat e SkyECC sono utilizzabili? I motivi di annullamento che la difesa esamina

Se vuoi sapere se puoi far escludere quelle chat, devi partire dai motivi di annullamento. La domanda non ha una risposta unica. Alcuni giudici hanno ritenuto le chat utilizzabili, altri hanno posto limiti; la questione è stata portata davanti alla Corte di cassazione e alla Corte di giustizia dell’Unione europea, e l’orientamento va verificato aggiornato al momento del tuo caso. Ciò che il difensore fa, in ogni scenario, è trasformare un dubbio generico in eccezioni specifiche.

Acquisizione criptata: nullità, inutilizzabilità o semplice irregolarità?

Sono tre cose diverse. L’inutilizzabilità colpisce la prova raccolta contro un divieto; la nullità colpisce l’atto processuale viziato; l’irregolarità non toglie valore all’atto. Distinguere significa scegliere il rimedio giusto e collocarlo nel momento giusto del procedimento, a partire dal riesame.

Violazione della riservatezza e garanzie europee

Il richiamo all’art. 8 CEDU non vale come formula magica: occorre dimostrare che l’ingerenza nella corrispondenza è avvenuta senza base legale adeguata o senza controllo giudiziario effettivo. Anche per questo la difesa chiede gli atti esteri e verifica quale giudice abbia autorizzato la captazione dei dati.

Intercettazione di dati criptati e limiti all’uso

Quando il flusso di dati è stato intercettato in tempo reale, si applicano regole diverse rispetto al sequestro di dati già memorizzati su un server. La difesa chiede di sapere quale delle due tecniche sia stata usata, perché la risposta incide sulle garanzie applicabili e sull’eventuale divieto di utilizzazione.

Sentenze europee e cripto-prove

Le decisioni dei giudici europei sul tema indicano che l’uso di prove ottenute da altri Stati deve rispettare il diritto di difesa e la possibilità di contestarle. Non è corretto presentarle come una regola che azzera sempre le chat: il loro effetto dipende dal procedimento in cui sono invocate. Per questo non promettiamo esiti, ma costruiamo l’argomentazione sulle carte.

Come puoi dimostrare che quel nickname non sei tu?

Se ti attribuiscono un nickname, puoi pretendere che l’accusa lo colleghi a te. Il nickname è un identificativo, non una persona. Collegare un utente a un individuo richiede riscontri: l’intestazione del dispositivo, la geolocalizzazione, gli incontri documentati, i movimenti di denaro, le fotografie. Se manca questo collegamento, i messaggi restano atti di un soggetto non identificato e non possono sostenere una misura cautelare personale. Il tema è sviluppato nella pagina sull’identificazione del nickname e in quella sull’IP dinamico come prova.

Il ruolo della consulenza informatica

Un consulente tecnico di parte può esaminare il formato dei dati, i metadati e gli eventuali errori di conversione. La catena di custodia e la possibilità di una copia forense integra sono presupposti per una valutazione seria: ne parliamo nella pagina sull’evidenza informatica e su decrittazione e screenshot.

Quali documenti devi chiedere alla difesa e dove si trovano?

Se vuoi una difesa efficace, devi chiedere subito gli atti giusti. Una difesa efficace parte dai documenti giusti. La tabella indica quali atti chiedere, da chi arrivano e a cosa servono nel riesame o nelle fasi successive.

Atti da chiedere per contestare le chat EncroChat e SkyECC e loro utilità
DocumentoProvenienzaUtilità per la difesa
Ordinanza cautelareGiudice per le indagini preliminariIndividua i gravi indizi e le esigenze cautelari contestate
Richiesta del pubblico ministeroProcuraMostra quali atti sono stati selezionati dall’accusa
Ordine europeo di indagine e atti di trasmissioneAutorità giudiziarie coinvoltePermette di controllare base giuridica e limiti della cooperazione
Verbali di polizia giudiziaria sulle chatPolizia giudiziariaRivela criteri di selezione e interpretazione dei messaggi
Verbale di sequestro dei dispositiviPolizia giudiziariaCollega o scollega il telefono alla persona
Relazioni tecniche e hash dei datiConsulenti dell’accusaConsentono la verifica dell’integrità del dato

Come leggere questi atti nell’ordine giusto

Il difensore comincia dall’ordinanza, perché indica su quali messaggi il giudice ha fondato la decisione. Poi passa agli atti di trasmissione, per capire da dove arrivino i dati, e infine ai verbali di sintesi, dove spesso compaiono interpretazioni del gergo che la difesa può contestare. Solo dopo questo percorso si decide se chiedere una perizia o limitarsi a eccezioni giuridiche. Una lettura ordinata evita di sprecare il termine di dieci giorni del riesame su argomenti secondari e consente di concentrare i motivi sul punto più solido: l’attribuzione dell’utenza o la legittimità dell’acquisizione.

In che cosa differiscono EncroChat e SkyECC per chi deve difendersi?

Se ti chiedi se la piattaforma cambi la tua posizione, la risposta è sì. Per la difesa le due piattaforme non sono intercambiabili: cambiano le autorità che hanno condotto l’operazione, il periodo coperto dai dati e l’atto con cui il materiale è stato condiviso con l’Italia. Prima di scrivere un’eccezione, il difensore ricostruisce quale piattaforma sia in gioco e da quale fascicolo estero provengano i messaggi.

Confronto tra EncroChat e SkyECC sul piano delle verifiche difensive
ProfiloEncroChatSkyECCVerifica della difesa
OperazioneCondotta da autorità francesi e olandesi, con condivisione ad altri StatiCondotta da autorità belghe, francesi e olandesi, con condivisione ad altri StatiQuale autorità ha agito e con quale base legale
Periodo copertoFissato dall’autorità esteraFissato dall’autorità estera, con modalità tecniche diverseDate di inizio e fine della raccolta negli atti di trasmissione
Natura del datoMessaggi e contenuti di dispositivi dedicatiMessaggi, immagini e dati di utenzaFlusso intercettato in tempo reale o dato già memorizzato
Elaborazione in ItaliaVerbali riassuntivi e tabelle della polizia giudiziariaVerbali riassuntivi e tabelle della polizia giudiziariaCriteri di selezione e traduzione del gergo
Attribuzione all’indagatoPseudonimo dell’utentePseudonimo dell’utenteRiscontri su dispositivo, SIM, spostamenti e pagamenti

Perché il momento della raccolta incide sulle garanzie

Un dato catturato mentre viaggia tra due dispositivi e un dato letto su un server dopo l’invio non ricevono lo stesso trattamento giuridico. La difesa chiede di sapere quale tecnica sia stata usata, perché da essa discendono il giudice competente ad autorizzare, i divieti di utilizzazione e il tipo di contestazione possibile. Una domanda precisa agli atti ottiene più di una critica generale alla «prova cripto».

Il materiale selezionato e il materiale scartato

Nei grandi fascicoli l’accusa deposita una selezione di messaggi. La difesa ha interesse a conoscere anche ciò che non è stato prodotto: conversazioni a discarico, messaggi che indicano un ruolo marginale o una condotta lecita. Può chiedere al pubblico ministero di acquisire l’intero flusso riferito all’utenza, e motivare il rifiuto come violazione del diritto di difesa (art. 6 CEDU).

Quali riti e quali strategie di processo si valutano con le prove cripto?

Se devi scegliere il rito, ricorda che la decisione spetta a te, dopo il confronto con il difensore. La scelta del rito dipende dalla solidità delle eccezioni sulla prova e dal ruolo che le chat attribuiscono all’imputato. Non esiste una scelta universale: il difensore confronta le opzioni sugli atti del singolo caso.

Riti del processo penale e quando si valutano nei procedimenti con chat cifrate
RitoChe cosa comportaQuando si valuta
Giudizio ordinarioProve formate in dibattimento, possibilità di periziaQuando le eccezioni tecniche richiedono accertamenti approfonditi
Giudizio abbreviato (art. 438 c.p.p.)Decisione sugli atti, con riduzione di pena prevista dalla leggeQuando le chat sono acquisite regolarmente e si punta sul ruolo e sulla pena
Applicazione della pena su richiesta (art. 444 c.p.p.)Accordo sulla pena con il pubblico ministeroQuando l’imputazione è stata ridimensionata e la prova è solida
Udienza preliminare con richiesta di non luogo a procedereValutazione del giudice sull’insufficienza degli elementiQuando l’attribuzione dell’utenza è fragile

Rinunciare alle eccezioni oppure mantenerle?

Scegliere un rito alternativo non cancella per forza le eccezioni di inutilizzabilità, ma ne cambia le possibilità di sviluppo: nel giudizio abbreviato, per esempio, la decisione avviene sugli atti già raccolti. Per questo l’ordine delle mosse conta: prima si valutano le contestazioni sull’acquisizione, poi si sceglie il rito.

Che cosa significa ne bis in idem quando più Stati indagano sulla stessa rete?

Se sei già stato giudicato all’estero, puoi invocare il divieto di un secondo processo. Il principio del ne bis in idem impedisce di processare due volte la stessa persona per lo stesso fatto. Nelle indagini transnazionali sui servizi cifrati lo stesso comportamento può essere oggetto di più procedimenti: uno nello Stato che ha condotto l’operazione e uno in Italia. In Europa il principio è garantito dall’art. 54 CAAS, e nell’ordinamento italiano dall’art. 649 c.p.p. La difesa verifica se il fatto sia identico, se vi sia già una sentenza definitiva e se l’imputato sia stato giudicato per la stessa condotta.

Il risultato di queste verifiche può incidere sulla competenza e sulla pena: una condanna già eseguita all’estero per fatti sovrapponibili è un elemento che il giudice italiano deve considerare.

Chi ha soltanto usato il dispositivo risponde come chi organizza il traffico?

Se hai solo usato un telefono cifrato, non rispondi come chi organizza il traffico. No. L’uso di un telefono cifrato non è reato, e l’appartenenza a una piattaforma non prova di per sé la partecipazione a un’associazione ai sensi dell’art. 74 DPR 309/1990. La responsabilità penale è personale: l’accusa deve provare la condotta dell’imputato, il suo ruolo e l’elemento psicologico. Nelle contestazioni plurime si distinguono più posizioni, con conseguenze molto diverse.

Posizioni tipiche negli atti con chat cifrate, contestazione e linea difensiva
PosizioneContestazione tipicaLinea difensiva
Organizzatore o promotoreAssociazione e direzione della rete (art. 74 DPR 309/1990)Contestare vincolo stabile e prova del ruolo direttivo
Fornitore o intermediarioCessione e concorso (art. 73 DPR 309/1990)Distinguere singoli episodi da attività stabile
Corriere o custodeDetenzione e trasportoLimitare il ruolo e valutare l’ipotesi di lieve entità
Semplice utente della piattaformaPartecipazione ipotizzata dai soli messaggiContestare attribuzione e significato dei messaggi

Esempio: utente senza ruolo organizzativo (Caso ricostruito a scopo illustrativo)

Scenario. Una persona possiede un dispositivo cifrato intestato a un nickname; nelle chat compaiono conversazioni sul prezzo di partite di droga, senza indicazioni su consegne o pagamenti.

Strategia. La difesa contesta l’attribuzione del dispositivo, produce elementi che spiegano l’acquisto per motivi di riservatezza professionale e chiede che l’accusa chiarisca quali condotte materiali siano riferibili alla persona.

Esito possibile. Il giudice può ritenere insufficienti gli indizi e annullare la misura; in alternativa può riconoscere singoli episodi di cessione senza vincolo associativo. Il secondo esito è parziale ma incide in modo significativo su pena e durata della misura.

Quali sono gli errori da evitare?

Se vuoi evitare danni irreparabili, evita questi errori. Errori da evitare, con la conseguenza processuale di ciascuno:

  • Cancellare messaggi o dispositivi dopo l’arresto dei contatti: può essere letto come ostacolo alle indagini e rafforzare le esigenze cautelari.
  • Rilasciare dichiarazioni spontanee senza difensore: possono essere usate per attribuirti il nickname.
  • Contattare coindagati o testimoni: rischia di integrare il pericolo di inquinamento probatorio ai sensi dell’art. 274 c.p.p.
  • Sottovalutare il termine del riesame: oltre i dieci giorni dall’esecuzione il rimedio non è più proponibile in quella forma.
  • Contestare tutto genericamente: un’eccezione senza indicazione dell’atto viziato viene respinta senza esame di merito.
  • Pensare che la prova cripto basti a escludere ogni difesa: la sua forza dipende dai riscontri, e quelli vanno attaccati uno per uno.

Quali sono i riferimenti normativi principali?

  • Art. 73 DPR 309/1990: punisce produzione, traffico, detenzione e cessione di stupefacenti; la pena varia secondo la sostanza e la gravità del fatto.
  • Art. 74 DPR 309/1990: associazione finalizzata al traffico; richiede un vincolo stabile e un programma comune.
  • Art. 274 e art. 275 c.p.p.: esigenze cautelari e criteri di scelta della misura, con principio di adeguatezza e proporzionalità.
  • Art. 280 c.p.p.: condizioni di applicabilità delle misure coercitive.
  • Art. 299 c.p.p.: revoca e sostituzione delle misure quando mutano le esigenze.
  • Art. 309 e art. 310 c.p.p.: riesame e appello cautelare.
  • Art. 303 c.p.p.: termini di durata massima delle misure.
  • Art. 6 e art. 8 CEDU: equo processo e vita privata e corrispondenza.
  • Legge 69/2005 e decisione quadro 2002/584/GAI: mandato di arresto europeo.

Quali tipi di prove e di indagini si incrociano con le chat cripto?

Se pensi che le chat siano l’unica prova, ti sbagli: ci sono altri elementi. Le chat raramente stanno da sole. I procedimenti costruiti su EncroChat o SkyECC si intrecciano con altri strumenti, ciascuno con una propria disciplina.

Prove che si affiancano alle chat cifrate e punti di attacco della difesa
StrumentoCosa può provarePunto di attacco della difesa
Chat cifrate estereAccordi, quantità, rotteLegittimità dell’acquisizione, attribuzione
Captatore informaticoContenuti del dispositivoAutorizzazione e limiti: captatore informatico
Intercettazioni telefonicheContatti e conversazioniMotivazione dei decreti, trascrizioni
Tracciamento di walletFlussi di denaroErrori di attribuzione: tracciamento blockchain
SpedizioniPresenza materiale della drogaCollegamento con il destinatario: spedizione postale

Come si collega la prova cripto al denaro e ai wallet?

Se ti contestano pagamenti in criptovaluta, puoi chiedere di verificare il tracciamento. Quando l’accusa afferma che i pagamenti sono avvenuti in criptovaluta, la difesa verifica la correttezza del tracciamento e la riconducibilità del wallet all’indagato. Una transazione sulla blockchain è pubblica, ma l’identità del titolare no. Sul tema trovi la pagina dedicata all’estradizione e sequestro di wallet, al P2P trading e alla vendita online sul darkweb. Sono approfondimenti utili se i messaggi parlano di pagamenti, ma anche per capire quali somme possono essere sequestrate.

Quali sono i casi pratici tipici?

Esempio: attribuzione contestata (Caso ricostruito a scopo illustrativo)

Scenario. Un uomo viene arrestato in esecuzione di un’ordinanza fondata su centinaia di messaggi di un utente con un certo nickname. La polizia giudiziaria lo ritiene riconducibile a lui perché un messaggio cita il nome di una località in cui l’uomo abitava.

Strategia. La difesa chiede gli atti con cui l’autorità estera ha trasmesso i dati, eccepisce il difetto di riscontri sull’intestazione del dispositivo e produce elementi che collocano l’indagato altrove nei momenti rilevanti.

Esito possibile. Il Tribunale del riesame può annullare l’ordinanza per carenza di gravi indizi, oppure confermarla se emergono riscontri indipendenti. Nessuna delle due strade è garantita.

Esempio: esito sfavorevole o parziale (Caso ricostruito a scopo illustrativo)

Scenario. Una persona è accusata di partecipare a un’associazione finalizzata al traffico; le chat sono state acquisite regolarmente e coincidono con un sequestro di sostanza.

Strategia. L’eccezione di inutilizzabilità viene respinta. La difesa sposta l’attenzione sul ruolo: dimostra che i messaggi indicano una singola cessione e non un vincolo stabile, per ottenere la riqualificazione dal reato di associazione a quello dell’art. 73.

Esito possibile. La misura può restare, ma con un titolo di reato diverso e con effetti sulla durata massima (art. 303 c.p.p.) e sull’impostazione del giudizio. Ne parliamo nella pagina sulla derubricazione del reato.

Quando è necessario agire a livello internazionale?

Se vieni arrestato in un altro Paese, hai bisogno di un avvocato locale e di un coordinamento dall’Italia. Se l’indagine coinvolge più Paesi, l’arresto può avvenire fuori dall’Italia. In questi casi servono un avvocato locale, perché solo lui può difendere davanti ai giudici di quello Stato, e un coordinamento dall’Italia. Il consolato e la Farnesina assistono il cittadino ma non fanno da difensori. La consegna può avvenire con MAE se il Paese è UE; con trattato di estradizione, o con la Convenzione europea di estradizione del 1957 se vi aderisce, negli altri casi. Il trasferimento del condannato verso l’Italia segue, per l’UE, la decisione quadro 2008/909/GAI e, per Paesi terzi, la Convenzione di Strasburgo del 1983 quando applicabile: va verificato caso per caso. Lo studio opera con una rete di avvocati corrispondenti in Italia, UE e Paesi terzi.

Quanto costa la difesa in un procedimento fondato su EncroChat o SkyECC?

Se ti chiedi quanto costa la difesa, puoi pretendere un preventivo scritto prima dell’incarico. Il compenso non ha una tariffa fissa: si concorda per iscritto con un preventivo scritto consegnato prima dell’incarico, come prevede l’art. 13 L. 247/2012. Come riferimento si usano i parametri ministeriali (DM 55/2014 e successivi aggiornamenti), che variano con la fase del procedimento e la complessità. Un fascicolo con migliaia di messaggi, più indagati e atti esteri tradotti incide sul preventivo più di un procedimento con un solo capo d’accusa.

Voci di spesa tipiche in un procedimento con chat cifrate acquisite all’estero
VocePerché compareChi la sostiene
Consulenza tecnica informaticaVerifica di integrità, metadati e catena di custodiaAssistito, su incarico del difensore
Traduzioni degli atti esteriOrdini europei di indagine e decisioni in lingua stranieraAssistito
Copie di atti voluminosiRichiesta degli atti e dei supporti depositatiAssistito
TrasferteRiesame e udienze in altri distrettiAssistito
Avvocato locale all’esteroSe una parte del procedimento si svolge in un altro StatoAssistito
InterpreteColloqui e udienze con persone che non parlano italianoAssistito

Chi ha i requisiti di legge può chiedere il patrocinio a spese dello Stato (DPR 115/2002): lo studio ne verifica la possibilità nel primo colloquio, senza anticipare soglie o importi.

Quali tempi devi aspettarti dalle prime ore ai mesi successivi?

Se vuoi orientarti, ti serve una scansione chiara dei tempi.

  1. Prime ore: notifica dell’ordinanza o del fermo, nomina del difensore di fiducia, colloquio riservato, richiesta dell’elenco degli atti.
  2. Primi giorni: per l’arresto in flagranza, convalida entro 48 ore più 48 ore (art. 391 c.p.p.); interrogatorio di garanzia e scelta tra rispondere e avvalersi della facoltà di tacere.
  3. Entro dieci giorni dall’esecuzione: richiesta di riesame (art. 309 c.p.p.), con i motivi su acquisizione estera, attribuzione e riscontri.
  4. Settimane successive: udienza di riesame, eventuale appello cautelare (art. 310 c.p.p.), nomina del consulente informatico, istanza di sostituzione della misura (art. 299 c.p.p.).
  5. Mesi successivi: chiusura delle indagini, udienza preliminare, scelta del rito (art. 438 e art. 444 c.p.p.) o giudizio ordinario.
  6. Se la persona è arrestata all’estero: la consegna all’Italia con mandato di arresto europeo segue la L. 69/2005, con decisione entro 60 giorni dall’arresto, prorogabili di 30.

💬 Domanda tipica: «Mio fratello è stato arrestato e nell’ordinanza si parla solo di messaggi di un certo nickname: possiamo sperare nell’annullamento?» Se ti trovi nella stessa situazione, chiedi al difensore di verificare gli atti prima del riesame.

Dipende dai riscontri che collegano il nickname a lui e dalla legittimità con cui i messaggi sono arrivati in Italia. Se manca il legame con un dispositivo, una SIM o un pagamento a lui riferibile, il riesame può contestare i gravi indizi. Il termine è di dieci giorni dall’esecuzione: portate al difensore ordinanza, richiesta del pubblico ministero e verbale di sequestro.

⚠️ Attenzione: non far scadere il termine di dieci giorni per il riesame (art. 309 c.p.p.): decorre dall’esecuzione della misura e non si recupera. Non contattare altri indagati e non cancellare dispositivi o account: potresti rafforzare le esigenze cautelari dell’art. 274 c.p.p. e rendere inutile la miglior eccezione tecnica.

ℹ️ Da sapere: la presenza di un dispositivo cifrato in casa non è un reato e non prova da sola l’appartenenza a un gruppo criminale. Conta ciò che la persona ha fatto, non lo strumento che possedeva.

Come può aiutarti lo studio?

Se ti rivolgi allo studio, ecco cosa puoi aspettarti. L’Avv. Massimo Romano, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli (n. 14553) e abilitato al patrocinio in Cassazione, assiste indagati e imputati in procedimenti per droga fondati su prove informatiche. Lo studio ha sedi a Roma, Milano, Napoli e Londra e può essere contattato per telefono o WhatsApp al +39 335 669 3954, oppure tramite la pagina contatti. Nella prima conversazione il difensore ti chiede quali atti hai ricevuto, in quale data è avvenuta la notifica e dove si trova la persona arrestata. Puoi conoscere di più sull’attività dello studio nella pagina chi siamo. Nessun esito può essere garantito: ciò che lo studio assicura è l’analisi puntuale degli atti e il rispetto dei termini.

Domande frequenti

Le chat SkyECC ed EncroChat sono sempre utilizzabili contro di te?

No. Le chat acquisite all'estero entrano nel processo italiano solo se l'acquisizione e la trasmissione rispettano le garanzie previste per la circolazione delle prove tra Stati. La difesa può eccepirne l'inutilizzabilità, chiedere gli atti originali e contestare l'attribuzione dell'utenza. L'esito dipende dal caso concreto e dall'orientamento del giudice.

Posso essere arrestato solo per messaggi trovati su una piattaforma criptata?

Sì, può essere richiesta una misura cautelare anche in base a messaggi cifrati, ma il giudice deve rilevare gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari concrete. Il solo nickname non basta: occorre collegarlo a te con riscontri esterni. Per questo il riesame, entro dieci giorni, è lo strumento principale di difesa.

Cosa significa che una prova cripto è inutilizzabile nel tuo processo?

Significa che il giudice non può fondare su di essa la decisione, neppure per una misura cautelare. L'inutilizzabilità si eccepisce quando la prova è stata acquisita in violazione di divieti di legge o di garanzie fondamentali. Il difensore deve indicare con precisione l'atto viziato e la norma violata, non limitarsi a un'affermazione generale.

Puoi chiedere gli atti originali con cui è stata acquisita la chat estera?

Sì. La difesa può chiedere l'acquisizione degli atti di autorizzazione dell'autorità estera, dell'ordine europeo di indagine e di ogni documento sulle modalità tecniche di raccolta. Senza questi atti non è possibile valutare se la prova sia stata raccolta in modo legittimo. Il diniego della richiesta può diventare motivo di impugnazione.

Cosa cambia se sei stato arrestato all'estero per EncroChat o SkyECC?

Cambia l'autorità competente: il procedimento è condotto dai giudici di quel Paese, con avvocato locale obbligatorio. Dall'Italia il difensore coordina la strategia, il consolato e, se necessario, la richiesta di estradizione o di mandato di arresto europeo ai sensi della legge 69/2005. Ogni ordinamento ha termini e garanzie proprie.

Lo studio può intervenire nelle prime ore dopo l'arresto?

Sì. Lo studio può essere contattato al +39 335 669 3954 anche via WhatsApp. Nelle prime ore il difensore assiste all'interrogatorio di garanzia, esamina gli atti depositati con la richiesta di misura e prepara il riesame. L'incarico può essere conferito dai familiari, con nomina firmata dall'indagato.

Se ti contestano l'associazione, una chat decrittata all'estero la prova da sola?

No. L'associazione di cui all'art. 74 DPR 309/1990 richiede la prova di un vincolo stabile, di una struttura e del programma comune di commettere più delitti. Messaggi isolati possono provare singole cessioni, non automaticamente un'associazione. La difesa lavora proprio sulla distanza tra conversazioni e vincolo associativo.

Quanto puoi restare in custodia cautelare se l'accusa si basa su chat criptate?

La durata è regolata dall'art. 303 c.p.p. in base alla fase del procedimento e alla gravità del reato. Non dipende dal tipo di prova ma dal titolo di reato contestato. La difesa può chiedere la sostituzione della misura con una meno afflittiva (art. 299 c.p.p.) quando le esigenze cautelari si attenuano.

Avv. Massimo Romano — Avvocato penalista

Assistenza 24 ore su 24, anche nei festivi, per arresti, perquisizioni, misure cautelari e fermi all'estero. Il compenso è concordato con preventivo scritto prima dell'incarico.

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  • Milano — Via Giuseppe Pecchio 3, 20129
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Avvocato penalista – patrocinante in Cassazione
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Ordine degli Avvocati di Napoli, n. 14553, dal 16/04/1998
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Contenuto informativo redatto e rivisto dall'avvocato; non sostituisce un parere sul caso concreto. Ultima revisione: 28/10/2026.