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Figlio indagato per droga: cosa fare dopo l'informazione?

Se tuo figlio ha ricevuto un'informazione di garanzia per droga, non è una condanna: scopri diritti e prime mosse con l'Avv. Romano. Contatta lo studio.

Di , Avvocato penalista – patrocinante in CassazioneIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553 · Albo speciale cassazionisti dal 23/10/2015 · → Profilo completoPubblicato il · Aggiornato il · ⏱ 14 minuti di lettura

▶ Risposta diretta

Se tuo figlio ha ricevuto un'informazione di garanzia per droga, significa che esiste un procedimento a suo carico e che un atto richiede la presenza del difensore (art. 369 c.p.p.): non è una condanna né un rinvio a giudizio. Puoi nominare un difensore di fiducia, chiedere se risulta iscritto nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) e presentare memorie e documenti. Nei reati dell'art. 73 DPR 309/1990 contano catena di custodia, perizia sulla sostanza, intercettazioni e tabulati. Il primo passo è portare l'atto a un avvocato penalista senza rispondere ad alcuna convocazione da solo.

Avv. Massimo Romano · Avvocato penalista patrocinante in Cassazione · Ordine degli Avvocati di Napoli, tessera n. 14553

  • Roma — Via Avicenna 97, 00146
  • Milano — Via Giuseppe Pecchio 3, 20129
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⚡ In sintesi

  • L'informazione di garanzia comunica che esiste un procedimento a carico di una persona e che l'atto da compiere richiede la presenza del difensore: non è una condanna e non equivale a un rinvio a giudizio.
  • Se sei indagato per droga, o lo è tuo figlio, puoi nominare un difensore di fiducia, chiedere se risulta iscritto nel registro delle notizie di reato e presentare memorie, documenti e richieste di accertamenti.
  • Le indagini preliminari si chiudono con la richiesta di archiviazione oppure con l'avviso di conclusione e la richiesta di rinvio a giudizio: in entrambi i casi il difensore può intervenire.
  • Nei reati di droga contano catena di custodia, perizie sulla sostanza, intercettazioni e tabulati: devi avviare presto le verifiche con il difensore, perché i termini non attendono.
  • Dopo l'informazione di garanzia il difensore può chiedere alla Procura l'iscrizione nel registro e presentare indagini difensive, memorie e documenti prima della chiusura delle indagini preliminari.
  • Le indagini si concludono con archiviazione oppure con avviso di conclusione e richiesta di rinvio a giudizio: tu e il difensore potete chiedere rito alternativo, messa alla prova o interrogatorio.

Cosa significa l’informazione di garanzia per un figlio indagato per droga?

Se a tuo figlio è arrivata un’informazione di garanzia, devi sapere che è l’atto con cui l’autorità comunica che esiste un procedimento penale a suo carico e che sta per essere compiuto un atto con l’assistenza del difensore. Non è una condanna e non decide la responsabilità: apre la fase in cui tuo figlio può difendersi, nominare un legale e accedere alle informazioni consentite.

Nei reati di droga la comunicazione può arrivare dopo una perquisizione, un controllo, un’intercettazione o una segnalazione. Spesso la ricevi insieme a tuo figlio e ti chiedi se sia l’inizio di un processo. Non lo è: segnala un’indagine in corso e dà il diritto di prepararsi. Il quadro generale delle situazioni in cui può trovarsi un giovane è nella pagina mio figlio preso con la droga: cosa fare nelle prime ore.

Cosa contiene l’atto

L’atto indica di regola la norma che si ritiene violata, il luogo e il tempo del fatto, e l’invito a nominare un difensore. Può accompagnarsi a un invito a presentarsi, a un accertamento tecnico o a un interrogatorio. Fai leggere il testo al difensore per capire quale ipotesi di reato viene contestata: detenzione per spaccio (art. 73 DPR 309/1990), lieve entità, concorso o associazione (art. 74).

Quali diritti ha l’indagato durante le indagini preliminari?

Se sei indagato, o lo è tuo figlio, hai diritto a nominare un difensore, a non rispondere alle domande, a conoscere l’accusa, a partecipare agli accertamenti tecnici non ripetibili con un consulente, a presentare memorie e documenti e a chiedere al pubblico ministero di compiere atti a suo favore. Il diritto di accesso agli atti cresce con l’avanzare del procedimento.

Fasi delle indagini preliminari e iniziative possibili della difesa
FaseCosa accadeCosa può fare la difesa
Iscrizione nel registroIl pubblico ministero iscrive la notizia di reatoChiedere se risulta iscritto, quando consentito
Informazione di garanziaComunicazione dell’atto e invito a nominare un legaleNominare il difensore e valutare i primi atti
Atti di indaginePerquisizioni, sequestri, intercettazioni, accertamentiVerificare la regolarità e nominare un consulente
InterrogatorioL’indagato può essere sentito dal pubblico ministeroValutare se rispondere o presentare una memoria
Conclusione delle indaginiAvviso con deposito degli attiEsaminare il fascicolo e chiedere atti o riti alternativi
Richiesta di archiviazione o rinvio a giudizioIl giudice valuta le richiesteOpporsi o sostenere la richiesta

Il diritto di non rispondere

Il silenzio non può essere valutato come un’ammissione. Puoi scegliere di non rispondere, di rendere dichiarazioni parziali o di presentare una memoria scritta. Prendi la decisione con il difensore dopo avere letto gli atti disponibili, perché una dichiarazione imprecisa può essere utilizzata in seguito.

Quali atti di indagine pesano di più nei reati di droga?

Se ti chiedi cosa pesa di più, nei reati di droga contano soprattutto il sequestro e l’analisi della sostanza, le intercettazioni telefoniche e ambientali, i tabulati, le perquisizioni e le dichiarazioni di altri indagati. La difesa verifica come ciascun atto è stato compiuto e se il risultato regge a una lettura critica, a partire dal tipo di sostanza e dal principio attivo.

Le intercettazioni e i tabulati sono materia a sé: richiedono autorizzazioni e garanzie, e il loro uso è soggetto a limiti. Per l’estero si pongono ulteriori questioni, come nella richiesta di tabulati da parte di altri Stati. La pagina sulle intercettazioni telefoniche in procedimenti per droga approfondisce il tema; qui basta ricordare che devi chiedere al difensore di ottenere le trascrizioni e i decreti autorizzativi, verificare la corrispondenza tra i contenuti e le contestazioni e valutare se chiedere nuove perizie.

Perizie e analisi della sostanza

La qualità della sostanza e il principio attivo determinano la gravità del fatto. Puoi far nominare al difensore un consulente tecnico per partecipare agli accertamenti e, se serve, per rifarli. Gli errori di laboratorio e le irregolarità nella conservazione del reperto sono tra i punti su cui lavora più spesso la difesa.

E se l’indagine ha una dimensione internazionale?

Se l’indagine coinvolge persone o fatti all’estero, possono comparire richieste di assistenza giudiziaria, mandati di arresto europei, richieste di estradizione e scambi di informazioni tra autorità. Il tuo difensore valuta i possibili sviluppi e prepara la difesa su più fronti, compresi i rapporti con l’autorità straniera e con eventuali legali locali.

Nell’ambito dell’estradizione, le garanzie che lo Stato richiedente può fornire sono un tema autonomo. Le pagine su garanzia di rientro in Italia e su assicurazione diplomatica spiegano come si discute il trattamento della persona estradata, con particolare riguardo ai diritti garantiti dall’art. 3 e dall’art. 6 CEDU. Se sei cittadino italiano indagato per fatti commessi all’estero, la procedura di estradizione si intreccia con la competenza giurisdizionale italiana (art. 9 e art. 10 c.p.).

Arrestato dopo l’informazione di garanzia

Se il pubblico ministero chiede una misura cautelare dopo l’iscrizione, il giudice fissa l’interrogatorio di garanzia e decide. Aiuta il difensore a preparare la risposta con elementi su residenza, lavoro e disponibilità di un domicilio. Per le udienze che si svolgono in forma riservata, la pagina su udienza a porte chiuse chiarisce quando e perché si procede senza pubblico.

Cosa fa la difesa nei primi giorni dopo la comunicazione?

Nei primi giorni devi nominare il legale, fargli leggere l’atto, verificare con lui quali accertamenti sono previsti, raccogliere i documenti e valutare se presentare una memoria. Il tempo che guadagni in questa fase incide sull’impostazione dell’intero procedimento, perché permette di richiedere atti utili prima che le prove si consolidino.

  1. Nomina un avvocato di fiducia e consegnagli l’atto ricevuto.
  2. Elenca date, luoghi e persone coinvolte, senza scrivere ricostruzioni da consegnare agli inquirenti.
  3. Raccogli documenti su studio, lavoro, salute e residenza.
  4. Chiedi al legale di verificare l’iscrizione e i possibili sviluppi.
  5. Valuta con il difensore se rendere interrogatorio o presentare una memoria.
  6. Evita contatti con gli altri indagati e con i testimoni.

Per capire come la qualificazione del fatto cambia al variare della sostanza e della quantità, ti sono utili le pagine su detenzione e spaccio a Foggia e su detenzione e spaccio a Siracusa, che descrivono i contesti locali dei procedimenti. Per la fase immediatamente successiva a un controllo, leggi la pagina su cosa rischia subito un figlio sorpreso con la droga e quella sui diritti in caso di perquisizione.

Come si chiudono le indagini preliminari?

Devi sapere che le indagini si chiudono con la richiesta di archiviazione, quando mancano elementi per sostenere l’accusa, oppure con l’avviso di conclusione e la richiesta di rinvio a giudizio. Dopo l’avviso, tuo figlio può chiedere di essere sentito, presentare memorie e produrre documenti. Il giudice dell’udienza preliminare decide se rinviare a giudizio o prosciogliere.

In questa fase si valutano anche i riti alternativi: giudizio abbreviato (art. 438 c.p.p.), patteggiamento (art. 444 c.p.p.) e sospensione con messa alla prova (art. 464-bis c.p.p. e art. 168-bis c.p.). Ogni scelta ha effetti diversi su pena, tempi e possibilità di impugnazione. Il difensore le valuta con te alla luce del fascicolo.

La riparazione per ingiusta detenzione

Se all’indagine seguisse una misura cautelare e poi un proscioglimento, puoi chiedere in determinati casi, secondo la legge, in determinati casi la riparazione per ingiusta detenzione (art. 314 c.p.p.). Dipende dai presupposti e dall’eventuale colpa grave dell’interessato: valutalo con un legale.

Schema temporale: dalla comunicazione dell’atto alla chiusura delle indagini?

Se ti chiedi quanto tempo hai, le indagini non hanno un calendario uniforme, ma le tappe si susseguono in un ordine preciso: prime ore → primi giorni → settimane → mesi.

  1. Prime ore: lettura dell’atto ricevuto e primo contatto con il difensore; nessuna risposta alla polizia prima di averlo sentito.
  2. Primi giorni: nomina del legale, verifica dell’iscrizione nel registro delle notizie di reato, raccolta dei documenti.
  3. Settimane: eventuale interrogatorio o memoria difensiva, nomina del consulente per gli accertamenti tecnici.
  4. Mesi: avviso di conclusione delle indagini, esame del fascicolo, scelta tra archiviazione, rinvio a giudizio e riti alternativi (art. 438, art. 444, art. 464-bis c.p.p.).
Atti di indagine tipici nei reati di droga e controllo della difesa
AttoCosa contieneControllo del difensore
Sequestro e analisi della sostanzaPeso, natura e principio attivoCatena di custodia, metodo di laboratorio
IntercettazioniConversazioni, spesso in gergoDecreti autorizzativi e trascrizioni
Tabulati telefoniciContatti e celle agganciateLegittimità dell’acquisizione
Dichiarazioni di altri indagatiAccuse a caricoAttendibilità e riscontri
PerquisizioniRitrovamenti e verbaliPresupposti e regolarità

La tabella precedente elenca gli atti di indagine più frequenti nei reati di droga; quella che segue mostra come finiscono le indagini preliminari e quale ruolo conserva la difesa in ciascuno scenario.

Esiti possibili delle indagini preliminari e ruolo della difesa
EsitoChi decideCosa resta alla difesa
ArchiviazioneGiudice per le indagini preliminariSostenere la richiesta o opporsi
Rinvio a giudizioGiudice dell’udienza preliminareChiedere il proscioglimento o un rito alternativo
Giudizio abbreviatoGiudice dell’udienza preliminareValutare sconto di pena e prove utilizzabili
PatteggiamentoGiudice, con accordo del pubblico ministeroConcordare la pena nei limiti di legge
Messa alla provaGiudicePresentare il programma di recupero

Dopo aver visto gli esiti possibili, conviene passare all’azione: nella prossima tabella trovi cosa preparare con l’avvocato nei primi giorni e quali errori evitare, per non compromettere la linea difensiva.

Cosa preparare con l’avvocato nei primi giorni e cosa evitare
ElementoPerché serveDa evitare
Cronologia dei fattiRicostruire date e luoghiConsegnarla agli inquirenti senza controllo
Documenti su studio e lavoroMostrare stabilitàPresentare solo copie illeggibili
Certificazioni sanitarieProvare una dipendenza in curaAutocertificazioni non verificabili
Elenco di testimoni utiliSostenere la versione a discaricoContattarli per concordare cosa dire

Quanto costa la difesa di un indagato per droga?

Puoi chiedere un preventivo scritto prima dell’incarico (art. 13 L. 247/2012): il compenso si concorda con te, e i parametri ministeriali (DM 55/2014 e successivi aggiornamenti) servono da riferimento per le fasi. Nelle indagini preliminari il preventivo indica di solito lo studio dell’atto, l’accesso agli atti, l’eventuale interrogatorio e le memorie, mentre i compensi per udienza preliminare e giudizio si definiscono quando il procedimento arriva a quelle fasi.

Possono aggiungersi le spese per il consulente tecnico sulla sostanza o sulle intercettazioni, le copie degli atti e, se i fatti hanno profili all’estero, le traduzioni e il coordinamento con un avvocato locale. Se i requisiti sono soddisfatti, puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato (DPR 115/2002).

💬 Domanda tipica: “Mio figlio ha ricevuto l’informazione di garanzia e la polizia lo ha convocato per domani. Può andare e spiegare che non c’entra niente?” Risposta: È meglio di no, almeno finché non ha parlato con un avvocato. Ha il diritto di non rispondere e di farsi assistere; se si presenta senza legale e racconta la propria versione, può fissare dichiarazioni imprecise nel fascicolo. Contatta un difensore: leggerà l’atto, valuterà se serve un interrogatorio o una memoria scritta e preparerà con tuo figlio ciò che è opportuno dire. Puoi chiedere un rinvio per nominare il legale: è legittimo.

⚠️ Attenzione: non ignorare l’invito a comparire e non affrontarlo da solo. Se non ti presenti senza aver avvisato il difensore, puoi perdere l’occasione di una difesa preparata; se ti presenti senza di lui, puoi consegnare agli inquirenti dichiarazioni impossibili da ritirare.

Quali errori devi evitare dopo l’informazione di garanzia?

Se l’atto è arrivato a te o a tuo figlio, evita questi errori.

  • Non rispondere alla polizia senza avvocato. Le dichiarazioni spontanee restano nel fascicolo e possono essere usate contro l’indagato.
  • Non scrivere ricostruzioni agli inquirenti senza controllo del legale. Una memoria impropria può contenere ammissioni o contraddizioni.
  • Non cancellare chat o file. L’occultamento può giustificare una misura cautelare per il pericolo di inquinamento delle prove.
  • Non contattare gli altri indagati. Gli accordi tra coindagati sono visti con sospetto e possono compromettere la posizione di tutti.
  • Non ignorare gli inviti a comparire. Il mancato adempimento può avere conseguenze processuali e priva di occasioni difensive.
  • Non credere che l’atto sia una condanna. L’ansia porta a decisioni affrettate; il procedimento ha ancora molte fasi in cui difendersi.

Quali norme devi conoscere?

  • Art. 73 DPR 309/1990: detenzione e cessione di stupefacenti, con ipotesi di lieve entità al comma 5.
  • Art. 74 DPR 309/1990: associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.
  • Art. 391 c.p.p.: convalida dell’arresto, se la vicenda culmina in un arresto.
  • Art. 274, art. 275 e art. 280 c.p.p.: esigenze cautelari, criteri di scelta e limiti di applicabilità delle misure.
  • Art. 309 c.p.p.: riesame entro dieci giorni dall’esecuzione.
  • Art. 438, art. 444 e art. 464-bis c.p.p.: riti alternativi.
  • Art. 314 c.p.p.: riparazione per ingiusta detenzione.
  • Art. 3 e art. 6 CEDU: divieto di trattamenti inumani e diritto a un equo processo.
  • Art. 9 e art. 10 c.p.: reati commessi all’estero da cittadino e da straniero.

Caso ricostruito a scopo illustrativo

Scenario. Una giovane riceve un’informazione di garanzia per presunta cessione di sostanza a una conoscente. La famiglia, come potrebbe accadere anche a te, scopre che l’ipotesi si fonda su una conversazione in chat e su una dichiarazione di un altro indagato.

Strategia. Il difensore ottiene accesso agli atti disponibili, contesta l’interpretazione della chat e propone una memoria con la ricostruzione dei fatti. Chiede che venga sentita una persona informata e valuta il riferimento a un consulente per la sostanza.

Esito possibile. Il pubblico ministero può chiedere l’archiviazione se gli elementi appaiono deboli. In uno scenario meno favorevole, il fatto viene riqualificato in lieve entità e la difesa valuta un rito alternativo. L’esito resta incerto e dipende dalle prove raccolte.

Come può aiutarti lo studio?

L’Avv. Massimo Romano, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli (n. 14553, albo dal 16/04/1998, cassazionista dal 23/10/2015), assiste gli indagati nei procedimenti per droga con sedi a Roma, Milano, Napoli e Londra e con una rete di corrispondenti in Italia, UE e Paesi terzi. Se ci porti l’atto ricevuto, lo studio lo esamina, verifica lo stato del procedimento e imposta la difesa senza promettere risultati.

Per un primo contatto telefona o scrivi su WhatsApp al +39 335 669 3954 oppure vai alla pagina contatti. Le informazioni sullo studio sono nella pagina chi siamo.

Domande frequenti

Cos'è l'informazione di garanzia che mi è arrivata e cosa comporta?

È la comunicazione con cui l'autorità ti informa che sta per essere compiuto un atto per il quale è prevista l'assistenza del difensore, indicando la norma violata e il tuo diritto di nominare un legale. Non è una condanna né un rinvio a giudizio: è una garanzia che apre la tua fase di difesa.

Devo presentarmi se ricevo una convocazione dalla polizia o dal pubblico ministero?

Contatta un avvocato prima di rispondere. Hai diritto di non rispondere e di farti assistere. Se ti presenti senza difensore, o rendi dichiarazioni spontanee, puoi compromettere la strategia. Il legale valuta con te se rendere l'interrogatorio, se presentare una memoria o se chiedere di essere sentito.

Posso sapere se mio figlio è indagato anche senza aver ricevuto atti?

Sì, in determinati casi puoi chiedere, tramite il difensore, all'ufficio della Procura se tuo figlio risulta iscritto nel registro delle notizie di reato. L'autorità può però ritardare la comunicazione quando la legge lo consente. Il difensore presenta la richiesta con le modalità corrette: tu devi solo contattarlo in tempi utili.

Quanto durano le indagini preliminari per un reato di droga?

La legge fissa un termine ordinario per le indagini, prorogabile con provvedimento del giudice, e un termine massimo diverso a seconda del reato. Per i fatti di droga più gravi il tempo disponibile al pubblico ministero è maggiore. Chiedi al difensore di verificare la data di iscrizione e di controllare il rispetto dei termini.

L'informazione di garanzia può portare all'arresto di mio figlio?

Non automaticamente. Ricevere l'atto non comporta una misura cautelare. Il pubblico ministero può però chiederla al giudice se sussistono esigenze come pericolo di reiterazione o inquinamento delle prove. In quel caso si apre una fase in cui tu e il difensore dovete intervenire rapidamente.

Cosa devo preparare con l'avvocato dopo l'informazione di garanzia?

Prepara una cronologia dei fatti, i documenti su lavoro, studio e residenza, le certificazioni sanitarie, eventuali messaggi o prove a discarico e l'elenco dei testimoni utili. Sarà il legale a decidere cosa depositare e quando, perché alcuni elementi vanno tenuti per la fase giusta: tu consegnagli tutto.

Come genitore posso leggere il fascicolo di mio figlio indagato?

No, non sei parte del procedimento: l'accesso agli atti spetta al difensore, che li ottiene nelle diverse fasi. Dopo l'avviso di conclusione delle indagini il legale può esaminare e copiare gli atti depositati. Poi riferisce a te ciò che serve, nei limiti scelti da tuo figlio maggiorenne.

Avv. Massimo Romano — Avvocato penalista

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Contenuto informativo redatto e rivisto dall'avvocato; non sostituisce un parere sul caso concreto. Ultima revisione: 28/10/2026.